Curva pericolosa fra Rasura e Pedesina: «Va sistemata al più presto»

L’appello di un villeggiante vittima di un incidente: «Se ne parla da anni, ma la situazione ora è davvero al limite»

Pedesina

«Ho cercato di contattare via Pec l’ente Provincia di Sondrio, ma non ci sono riuscito. La mail mi è tornata indietro, ma quello che voglio sottolineare con fermezza è la marcata pericolosità della curva situata poco sopra la Val Cornale, fra Rasura e Pedesina, sulla provinciale numero sette. Sono anni che si predica di sistemare quel tratto di strada fino all’abitato di Pedesina, ma al momento è ancora tutto fermo. Intanto, ogni volta, è un rischio. Io salgo da quarant’anni a Pedesina, dove ho la casa, conosco il pericolo della curva e sempre rallento e suono, ma, purtroppo, non è sufficiente».

A dirlo è Giovanni Urban, 76 anni, di Milano, con casa di vacanza in Valgerola, che, lunedì pomeriggio, dopo le 15, è rimasto vittima di un incidente stradale proprio in accesso alla curva. Saliva verso Pedesina con la moglie Daniela al fianco, pure 76enne, ha suonato, ha rallentato, ma lo scontro con un pick-up aziendale che scendeva è stato inevitabile.

«Era guidato da una persona non del posto - dice Urban - e che probabilmente non ha considerato la pericolosità di quel punto specifico, e ci è venuto addosso, poi, chissà, magari andrà a finire che ci daranno il concorso di causa, non si sa mai, staremo a vedere. Anche perché, purtroppo, per poter lasciar defluire il traffico che si stava accumulando, ci hanno fatto spostare i mezzi prima che arrivassero i carabinieri...».

Marito e moglie sono stati portati in Pronto soccorso a Sondrio e dimessi intorno alle 23. La moglie con 20 giorni di prognosi, due costole incrinate e una mano gonfia, ma quello che vuole rimarcare il signor Urban è il pericolo che si corre imboccando la curva.

«Mercoledì sono tornato nel punto dell’incidente dove avevo spostato l’auto e sono rimasto per un’ora e mezza in attesa del carroattrezzi - dice - e ne ho visti di tutti i colori. In pochi rallentano e suonano all’altezza della curva, tant’è che mi meraviglio persino che non succedano più incidenti... Ma al di là del comportamento dei singoli, mi chiedo cosa si aspetti a mettere mano a questo tratto di strada e, nelle more dei lavori che verranno realizzati, posizionare uno specchio e dei cartelli per segnalare il pericolo e invitare a rallentare».

Un progetto di rifacimento di quel tratto di strada, invero, la Provincia l’ha in essere ed una bozza è stata consegnata ai Comuni della Valgerola proprio la vigilia di Ferragosto, per le osservazioni da porre a strettissimo giro di posta, entro fine mese. Verrà anche indetta una Conferenza dei servizi ad hoc. Quindi l’iter è ben avviato ed è ipotizzabile che gli stessi lavori possano partire non troppo in là nel tempo. Un lavoro imponente, per oltre due milioni di investimento.

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