Cronaca / Morbegno e bassa valle
Martedì 06 Gennaio 2026
Dubino, baby gang devasta stazione: aggressione ai carabinieri
Il raid vandalico è avvenuto alla stazione di Nuova Olonio. I carabinieri hanno fermato due ragazzi, sospettati di aver danneggiato il tabellone e una bici.
Dubino
Un grave episodio di vandalismo ai danni del pannello elettronico delle informazioni sugli orari delle corse della stazione ferroviaria di Nuova Olonio, in territorio comunale di Dubino, è stato commesso nel pomeriggio inoltrato di lunedì. Alcuni viaggiatori in attesa del treno sulla banchina e altri automobilisti in transito sulla vicina statale 36 dello Spluga si sono accorti di quanto stava accadendo e hanno subito informato i carabinieri e una «gazzella» del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Chiavenna è stata mandata sul posto a verificare cosa stesse effettivamente succedendo. «C’è chi sta scagliando sassi contro un quadro elettrico della stazione ferroviaria», sarebbe stata la segnalazione ricevuta in caserma.
I militari, in quel momento in servizio di perlustrazione del territorio all’imbocco della Valchiavenna, nell’ambito della potenziata attività preventiva anche sul piano dei reati predatori dopo i recenti furti nelle abitazioni organizzata dal comandante, il tenente Aldo Leone, sono giunti in tempi rapidi e sono così riusciti a sorprendere sul marciapiede antistante i binari due giovanissimi ancora presenti allo scalo ferroviario.
Si sospetta fortemente che i due fermati per l’identificazione - entrambi quindicenni di nazionalità italiana, residenti in paesi della zona - siano i responsabili del danneggiamento al tabellone luminoso sul quale compaiono gli orari di partenza e arrivo dei treni della linea Colico-Chiavenna, particolarmente utilizzata dai pendolari che si recano al lavoro e dagli studenti che frequentano pure le scuole di Colico, di Morbegno e del capoluogo valtellinese. Il pannello sarebbe stato preso a sassate utilizzando i sanpietrini prelevati dalla massicciata ferroviaria e così messo fuori uso.
Non solo. Quando i carabinieri della pattuglia hanno chiesto i documenti d’identità ai minorenni, come in questi casi si è solito fare, uno dei due avrebbe avuto una pesante reazione, ferendo con un oggetto metallico che teneva in mano l’uomo in divisa, colpito a un piede. I due, pertanto, sarebbero stati condotti nella caserma di viale Maloggia a Chiavenna, sede del Comando Compagnia, per l’espletamento degli accertamenti di legge.
(Foto di Michele Pusterla)
Ora l’indagine, attraverso la visione delle immagini delle telecamere, mira ad appurare se siano stati realmente i due ragazzi identificati gli autori del vandalismo. Se ci saranno gli opportuni riscontri dalle immagini del sistema di videosorveglianza, l’Arma procederà, nelle prossime ore, alla segnalazione alla Procura dei minori di Milano, la cui competenza, in materia di reati commessi da soggetti di età inferiore ai 18 anni e punibili dalla legge, si estende anche a Valtellina e Valchiavenna. Intanto per uno dei due c’è già la denuncia per le lesioni procurate a un componente dell’equipaggio di servizio della Benemerita.
Poco lontano dal pannello danneggiato, inoltre, è stato trovato anche lo scheletro di una bicicletta vandalizzata che si trovava nell’apposita rastrelliera, probabilmente lì collocata da un passeggero che l’avrebbe poi recuperata nel viaggio di ritorno, una volta sceso alla stazione di Nuova Olonio. È sempre stata opera dei due giovanissimi o, invece, era stata abbandonata dopo un precedente atto teppistico commesso da altri? In compagnia dei due presunti vandali c’erano anche delle amiche coetanee, risultate del tutto estranee all’episodio su cui ora sono in corso le indagini. Intanto, nei prossimi giorni, il danno sarà quantificato da Rfi (Rete ferroviaria italiana) che dovrà provvedere alla sostituzione del tabellone, si spera in tempi veloci.
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