Dubino, ungulati sulle strade: il piano della Riserva con avvisi audio e luci

Dall’Oasi del Pian di Spagna una proposta. Il presidente Vignarca: «Ci sono 4 attraversamenti. Per evitare incidenti servono i segnalatori di presenza»

Dubino

Allo studio un nuovo sistema di gestione degli animali selvatici: la riserva del Pian di Spagna ha predisposto un progetto pilota in Italia, che è ancora al vaglio della Regione e in attesa di finanziamento. Non più cavi e fili elettrificati lungo la strada Valeriana, la statale 402, che collega Nuova Olonio al ponte del Passo, ma un insieme localizzato di sensori, segnali acustici e luminosi. Il censimento più recente, ad autunno 2025, conferma l’importante consistenza dei cervi nell’area, stimata in circa 350-400 esemplari.

Lo studio sui flussi

«Ci siamo avvalsi di consulenti esterni - spiega il presidente della Riserva, Roberto Vignarca - e sono stati anche raccolti i dati di passaggio degli animali, loro hanno dei posti preferiti in cui tornano. La via Valeriana fino al 2021 era provinciale, poi è passata ad Anas, divenendo così statale, mentre sugli investimenti è la Regione chiamata a rispondere. Dal punto di vista giuridico la competenza è di Anas, ma noi ci siamo resi disponibili a dare aiuto e supporto tecnico, in quanto direttamente coinvolti per territorio». L’azienda nazionale delle strade ha autorizzato il progetto che modifica radicalmente la prospettiva di gestione degli ungulati nell’oasi protetta, verso una migliore convivenza tra uomo e animali.

Quattro punti di passaggio

«Lo spostarsi da una zona all’altra è un bisogno naturale dell’animale - aggiunge Vignarca - inoltre le macchine spesso viaggiano a velocità troppo elevate sul rettilineo, creando un impatto violento nel caso di collisioni. La Valeriana, poi, è una strada sotto calibro per il traffico che vive ogni giorno, ha delle sofferenze strutturali, per questo ci auguriamo che Anas intervenga anche su questi aspetti».

Sulla base dei dati di attraversamento raccolti e dei monitoraggi sono stati inseriti, lungo la strada, 4 punti di attraversamento e di controllo, in corrispondenza dei quali ci sono radar e sensori che avvertono la presenza degli animali selvatici. All’ingresso e all’uscita della statale che collega Dubino con il ponte del Passo, sono stati ipotizzati due portali stradali a bandiera, dotati di dispositivi ottici di avvertimento più interattivi e visibili, rispetto ai classici cartelli stradali.

Automobilisti avvisati

«Questi sono finalizzati a segnalare l’ingresso in una zona pericolosa, sollecitando a una maggiore attenzione e a rallentare - conclude il presidente - ma se il conducente sottovalutasse, nei tratti successivi, a lato della carreggiata, verrebbero messi dei pali che lanciano un segnale luminoso. Sul lato animale, invece, al sensore è collegato un segnale acustico che attiva la reazione. Non sappiamo se il progetto sarà finanziato, ma è stato costruito nel rispetto di tutti e delle condizioni oggettive esistenti».

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