Cronaca / Morbegno e bassa valle
Giovedì 23 Novembre 2017
Giardino d’inverno, petali di riutilizzo
Ieri le classi quarte della Spini Vanoni hanno piantato colorati e originali fiori... perenni. Creazioni realizzate con materiali di scarto e i preziosi consigli di Raffaele Cornaggia che del riciclo ha fatto un’arte
Lettura meno di un minuto.Morbegno
La scuola Spini Vanoni ha il suo Giardino d’inverno. Al posto di steli resi aridi dalla stagione fredda e corolle sfiorite, gli alunni delle classi quarte hanno piantato fiori perenni, quelli realizzati con le loro mani e con la loro fantasia.
Così ieri mattina, bambini e insegnanti hanno inaugurato il loro giardino colorato. Un’iniziativa che rientra nel “Riuso e riparazione: diamo una seconda vita agli oggetti”, tema dal quale partire e si articola il progetto Serr 2017, la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, che si tiene sino a domenica . Iniziativa alla quale hanno lavorato 1.760 alunni della Bassa Valle, cioè le 20 classi per 443 studenti dell’istituto comprensivo I Morbegno; le 27 classi per 615 studenti dell’istituto comprensivo II Morbegno; per l’Istituto comprensivo Cosio Valtellino 14 classi con 287 studenti; a Talamona 18 classi con 388 studenti; all’Istituto di istruzione superiore “P. Saraceno – G.P. Romegialli” 2 classi con 27 studenti.
La Spini Vanoni ha contribuito alla Settimana anche con l’allestimento del Giardino d’inverno, uno spazio che durante l’anno è accudito dagli studenti, ma anche dalle famiglie, ma che, inevitabilmente con l’arrivo dell’inverno entra in letargo. «I pochi fiori che resistono dopo l’autunno non durano a lungo, così si è pensato di dare una vita stagionale diversa al giardino - ha spiegato la direttrice scolastica, Fausta Svanella -. All’interno della Settimana dei rifiuti si è allora pensato di dare spazio alla creatività dei bambini per creare dei fiori con materiali riutilizzabili».
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