Incidente sulla 38, scontro tra tre auto a Cosio
Tre auto coinvolte e quattro persone interessate nell’incidente avvenuto sulla variante di Morbegno, nel territorio di Cosio Valtellino. Chiusa la tangenziale in direzione Colico.
Lettura 2 min.Sondrio
Ancora un grave incidente stradale sulla variante di Morbegno della statale 38.
L’allarme, in codice rosso, indice di massima gravità, è scattato alle 16.56 per tre veicoli entrati in collisione all’altezza del chilometro 11 della direttrice, nel territorio comunale di Cosio Valtellino.
È lì, dove la tangenziale si restringe e diventa a due corsie, che le automobili si sono urtate. Prima uno scontro frontale fra due veicoli, poi il tamponamento di una terza, una Jeep Renegade, che sopraggiungeva, e il cui conducente non è riuscito ad evitare l’impatto.
Meno forte, tuttavia, perché le maggiori conseguenze le hanno riportate le persone che viaggiavano sui due mezzi scontratisi frontalmente. E dai quali si è levato anche un pericoloso principio di incendio, subito sedato, però, grazie al pronto intervento del personale sanitario in transito in ambulanza in zona, che si è fermato, ed ha evitato il peggio ricorrendo all’estintore in dotazione.
Quando sono arrivati sul posto i vigili del fuoco di Morbegno il principio di incendio era già sedato anche se il compito dei pompieri è stato fondamentale dal momento che due feriti, quelli più gravi, erano rimasti incastrati negli abitacoli.
Li hanno, quindi, liberati con gli strumenti in loro dotazione e consegnati alle cure dei soccorritori di Areu, l’Agenzia regionale dell’emergenza e urgenza, giunti in gran numero sul luogo del sinistro.
Dalla sede di Morbegno sono arrivate tre ambulanze, oltre all’automedica, mentre da Caiolo si è levato in volo EliSondrio e da Bergamo EliBergamo.
Quattro le persone coinvolte, due uomini e due donne, di cui al momento di andare in stampa si sa ancora poco. Si parla di una giovane di 31 anni, di una donna di 63, di un uomo di 77 e di un altro uomo di cui non è nota l’età, anche se solo due sono gravi, pur se non in pericolo di vita. Il codice di intervento è stato derubricato, infatti, da rosso a giallo, per cui la gravità dello stesso si è leggermente ridimensionata.
Di un gran lavoro, comunque, si è trattato per il personale sanitario, per i vigili del fuoco, per gli agenti della Polstrada di Bellano competenti per territorio e intervenuti per i rilievi di rito e per i tecnici Anas, subito giunti sul posto anche per chiudere il tratto a due corsie della variante, al Tartano per chi proveniva da Sondrio, e all’altezza dello svincolo per Cosio Valtellino per chi viaggiava verso Sondrio, con uscita obbligatoria.
Piano piano, però, l’emergenza è rientrata, con il trasporto di tutti i feriti negli ospedali di destinazione. I più gravi sono stati portati in elicottero al Papa Giovanni XXIII, con EliSondrio, e agli Spedali civili di Brescia, con EliBergamo, mentre altre due persone sono state trasferite in ambulanza a Sondrio e a Gravedona.
Al termine delle operazioni di soccorso si è quindi proceduto allo sgombero della sede stradale con le auto recuperate dagli operatori dell’autosoccorso Lanfranchi di Cosio Valtellino del Consorzio autosoccorso Valtellina.
Intorno alle 19.15, quindi, la strada è stata riaperta al traffico, dopo più di due ore di fermo.
Non è la prima volta, invero, che il tratto a due corsie manifesta tutte le sue insidie. Di grande impatto, in particolare, anche se non certo l’unico, l’incidente del 24 gennaio scorso con quattro veicoli coinvolti e otto feriti uno dei quali deceduto dopo giorni di ricovero, un 60enne di Poschiavo.
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