Miele, premiate tre aziende valtellinesi al concorso nazionale

I riconoscimenti a Moltoni di Villa di Tirano, a Le colonie di Michela Robustelli Della Cuna di Grosotto e a Bric di Anna Sara Trovato di Civo. «Vere eccellenze»

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Ci sono anche tre mieli valtellinesi fra quelli premiati al concorso nazionale “Tre gocce d’oro”, vettore di promozione sul mercato e di orientamento dei consumatori verso le produzioni di qualità.

Livello alto

Si tratta della Mieleria Moltoni di Villa di Tirano – nome ormai noto, per aver vinto anche in passato -, Bric di Anna Sara Trovato di Civo e l’azienda agricola Le colonie di Michela Robustelli Della Cuna di Grosotto. In tutti 1772 i mieli partecipanti, inviati da più di 600 apicoltori da tutta Italia, 63 diverse tipologie di mieli in gara, 614 mieli premiati: 23 mieli con Tre gocce d’oro, 245 con Due gocce, 346 con Una goccia. Per un totale di 344 apicoltori premiati. Un patrimonio di gusti, colori, consistenze e biodiversità unico per i consumatori.

Per Moltoni una conferma: «Abbiamo candidato un miele millefiori di alta montagna prodotto in Val Fontana, a Ponte in Valtellina, nella storica postazione, presente da 40 anni, che ci ha dato diversi premi negli anni – spiega Peter Moltoni, affiancato dal figlio Lorenzo -. Quando abbiamo fra le mani un miele di alto valore lo presentiamo e ci capita sempre di vincere».

Nel 2023, sempre con il miele pontasco, la Mieleria era stata premiata con il riconoscimento di “miele migliore d’Italia”. Una bella soddisfazione per la famiglia Moltoni che produce un centinaio di quintali all’anno di diversi dall’acacia fino al rododendro. Per noi produttori partecipare a questi concorsi è importante, perché ci servono come cartina tornasole dei nostri prodotti che vengono analizzati». L’impegno dell’Osservatorio nazionale miele, che organizza il concorso, è costante per conoscere, migliorare e mettere in valore le caratteristiche distintive dei mieli italiani. L’organizzazione del concorso Tre gocce d’oro ha come obiettivo primario il monitoraggio ed il miglioramento della qualità dei mieli italiani. La realizzazione del concorso consente infatti di consolidare e raggiungere molteplici obiettivi di interesse generale per tutto il comparto apistico nazionale, in particolare il monitoraggio della qualità dei mieli italiani: attraverso valutazioni organolettiche e sensoriali, analisi di laboratorio, il miglioramento della qualità dei mieli, tramite l’assistenza tecnica diretta per gli apicoltori partecipanti con la restituzione dei risultati e delle analisi effettuate sui campioni, la promozione e valorizzazione della qualità, dell’identità e distintività dei mieli di produzione nazionale, per aumentare la sensibilità dei consumatori verso i mieli di qualità.

La banca

Tramite il concorso, inoltre, si realizza un costante incremento della banca mieli (oltre 14.000 campioni conservati in ambiente refrigerato e dotati del relativo set di valutazioni analitiche) e il consolidamento della banca dati sulla qualità dei mieli italiani.

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