Cronaca / Morbegno e bassa valle
Martedì 12 Maggio 2026
Morbegno: indagini sui vandalismi, le telecamere riprendono due ragazze
Le immagini di videosorveglianza hanno immortalato due giovani mentre rompono la vetrata di un negozio.Si ipotizza anche l’intenzione di furto
Morbegno
Sono due ragazze le responsabili dei vandalismi degli ultimi giorni avvenuti in pieno centro a Morbegno. La tanto attesa svolta alle indagini dei carabinieri della locale stazione carabinieri è giunta dalla visione delle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza delle ditte private prese di mira, in aggiunta a quelle comunali, consegnate dai commercianti danneggiati che si sono presentati in caserma per sporgere denuncia contro ignoti.
Alcuni video sono particolarmente nitidi e non è da escludere che le giovani, probabilmente studentesse in un istituto superiore in città, italiane di seconda generazione, abbiano agito non unicamente con l’obiettivo di provocare dei vandalismi finalizzati a se stessi, ma con l’intenzione di abbattere le vetrate per poi penetrare all’interno dei locali e svaligiarli.
«Nelle immagini del mio video - spiega Monica Maxenti, titolare del caratteristico “Il Negozietto” situato in vicolo Colombo - si vede una giovane che, in un primo momento, cerca di forzare la serratura d’ingresso, non riuscendoci perché l’ho rafforzata con un lucchetto. E, a quel punto, utilizzando uno di quei martelletti frangi-vetro che si trovano sulle carrozze dei treni colpisce ripetutamente la vetrata. Lo scopo è di farla cedere e, una volta apertosi un varco, penetrare all’interno. La complice le è accanto e la incoraggia a continuare nell’azione, ma poi si rende conto che il mio negozio è dotato di videosorveglianza e avverte l’amica e così decidono di mollare la presa».
La donna, come altri colleghi, ha consegnato il materiale registrato ai militari che hanno potuto rilevare come ad agire fossero due ragazze con il volto parzialmente travisato per non farsi riconoscere. Le stesse che, nelle notti precedenti, avevano colpito nel negozio del fotografo Claudio Gerlinzani, nella centralissima via Margna, sfondando la vetrata, colpita con lo stesso strumento o con un cacciavite. Gli inquilini, che abitano ai piani superiori dello stabile, si erano accorti di quanto stava succedendo, uno si era pure affacciato al davanzale di una finestra, mettendo in fuga le due vandale e avvisando i carabinieri.
Le giovanissime, poco più tardi, si sono allontanate verso la zona di via Ambrosetti e i militari avevano chiesto ai titolari della pizzeria Galera se le avessero viste scappare in quella direzione. Intercettate poco dopo dalla pattuglia in servizio notturno di perlustrazione erano, però, riuscite a fare perdere le proprie tracce correndo al buio lungo i binari della vicina linea ferroviaria. Sono, pertanto, tornate in azione, ma stavolta a Il Negozietto sono state riprese dalle telecamere e gli investigatori del luogotenente Antonio Sottile, nel frattempo, hanno acquisito altre immagini di attività commerciali vicine che avrebbero dato chiari riscontri sulla loro identità. Si tratta ora di capire se a procedere contro di loro sarà la procura di Sondrio, o quella minorile di Milano, competente sulla Valtellina per i reati commessi da chi ha un’età superiore ai 14 anni, ma non raggiunge ancora la maggiore età.
Più difficoltose, invece, le indagini sui due ladri che si sono impossessati del fondo cassa della Pizzeria Ventuno di via Vanoni e dell’incasso - quello in contanti - del ristorante Antica Osteria Rapella della vicina via Margna.
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