Cronaca / Morbegno e bassa valle
Mercoledì 23 Settembre 2026
Morbegno, Polo fieristico: pronto il progetto per la riapertura
Via libera al nuovo sistema di rilevazione dei fumi: dopo gara e lavori l’obiettivo è riaprire la struttura entro febbraio. Intanto la cucina resta operativa per garantire i pasti alle scuole.
Lettura 1 min.Morbegno
Polo fieristico di Morbegno: pronto il progetto antincendio da 180mila euro che precede la riapertura prevista a febbraio dopo l’inagibilità dello stabile. Passi avanti concreti per la riapertura del Polo fieristico provinciale di Morbegno, fermato lo scorso giugno dall’inagibilità dovuta al cedimento e all’obsolescenza dei vecchi impianti di sicurezza. «Con trent’anni e più sulle spalle, un’impiantistica che dà segni di cedimento e una serie di problematiche da risolvere il Polo è attualmente inagibile - aveva precisato a primavera il presidente dalla Cm Maurizio Papini -. L’impianto antincendio nella hall ormai obsoleto, non garantisce la sicurezza e deve essere sostituito».
La Comunità montana Valtellina di Morbegno, proprietaria del complesso, ha infatti depositato il progetto di fattibilità per il nuovo sistema di rilevazione dei fumi. La tabella di marcia fissata dall’ente montano stringe adesso sui tempi e delinea già il cronoprogramma dei prossimi mesi. Dopo il passaggio cruciale in giunta per l’approvazione formale di questa settimana , «l’iter proseguirà con l’acquisizione di tutte le autorizzazioni necessarie e la successiva delibera del progetto esecutivo. Una volta completati questi passaggi burocratici - spiegano dall’ente montano - si procederà con l’affidamento dei lavori tramite gara d’appalto, con l’obiettivo dichiarato di completare il cantiere e restituire la struttura alla comunità entro il mese di febbraio».
Sul fronte economico viene confermata la stima finanziaria ipotizzata fin dalle prime verifiche tecniche. L’investimento complessivo per la messa a norma dell’impianto antincendio si attesta sui 180mila euro. L’elaborazione della perizia tecnica è stata affidata dall’ente comprensoriale a un professionista abilitato esterno, Daniele Forné di Cosio Valtellino, che ha redatto il piano di intervento per la hall e gli spazi espositivi. Se la riapertura complessiva del centro fieristico richiederà ancora qualche mese a dopo lo stop estivo, l’ente ha comunque garantito la continuità di un servizio fondamentale per il territorio.
La chiusura temporanea del Polo non impatterà infatti sull’erogazione dei pasti per i bambini delle scuole cittadine. La Comunità Montana ha già rinnovato la convenzione in comodato d’uso gratuito ( è un rinnovo dell’accordo in essere dall’anno scorso e funzionale ai lavori sulle scuole) con il Comune di Morbegno per la concessione della cucina professionale interna. L’ accordo permetterà di garantire il servizio di ristorazione per la scuola dell’infanzia Arcobaleno di via Prati Grassi, attualmente interessata da importanti lavori di adeguamento sismico e riqualificazione energetica, e per gli altri istituti locali per l’intero anno scolastico 2026/2027.
«La prosecuzione delle attività nella zona cibi - ancora dalla Cm - è resa possibile dall’installazione prioritaria di un impianto fumi dedicato esclusivamente all’area mensa, mantenuta così in piena sicurezza e del tutto autonoma rispetto al resto della struttura inagibile». Il ripristino dei sistemi di sicurezza rappresenta solo il primo tassello del più ampio piano di rilancio auspicato dal presidente della Comunità montana, Maurizio Papini, e dal sindaco di Morbegno, Patrizio Del Nero. L’intenzione condivisa dalle amministrazioni è quella di avviare una vera e propria riconversione della struttura, trasformandola in un palazzetto multidisciplinare e centro nevralgico per lo sport cittadino.
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