Povertà alimentare, la Croce rossa di Sondrio ogni mese aiuta 129 famiglie

In Valtellina e Valchiavenna sono circa 600 le famiglie, per un totale di duemila persone, raggiunte con continuità dagli aiuti

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Sondrio

Ogni mese un pacco viveri per 129 famiglie, preparato tenendo conto delle richieste specifiche di ciascun nucleo. È uno degli impegni del Comitato della Croce rossa italiana di Sondrio nel contrasto alla povertà alimentare. Una delle diverse declinazioni della povertà che, secondo gli ultimi dati presentati all’interno del progetto ProPositivi, di cui la provincia di Sondrio non è esente. Affatto.

Nella rete di sostegno alle persone in difficoltà del Distretto quella dei volontari della Croce rossa è una presenza fondamentale. A dirlo sono i numeri. La ricerca sulla povertà alimentare in provincia di Sondrio, la prima del genere, curata da Codici, Sol.Co Sondrio e Centro Servizi Volontariato Monza Lecco Sondrio, ha infatti evidenziato il valore delle alleanze territoriali e del lavoro dei volontari. In Valtellina e Valchiavenna sono circa 600 le famiglie, per un totale di duemila persone, raggiunte con continuità dagli aiuti. E proprio in questo quadro si inserisce l’attività della Croce Rossa sondriese, che affianca alla distribuzione dei viveri un servizio capillare di consegna e trasporto a supporto di più realtà del territorio.

«Su segnalazione dell’Ufficio di Piano e del Cps ogni mese forniamo un pacco viveri a 129 famiglie - spiegano dal Comitato della Croce rossa di Sondrio -. Il pacco non è standard, ma viene preparato seguendo le richieste avanzate da chi ha bisogno». Un’attenzione che consente di adattare il sostegno alle esigenze espresse dalle famiglie senza sprecare alcunché. Accanto alla distribuzione, i volontari effettuano ogni mese 28 consegne a domicilio: 26 per conto dell’Ufficio di piano e altre due a Montagna e Bormio. Un’attività che richiede continuità, organizzazione e disponibilità, per assicurare che il sostegno raggiunga le persone nelle loro abitazioni. Il contributo della Croce Rossa si estende anche agli approvvigionamenti delle altre realtà della rete di solidarietà.

Il Comitato trasporta, infatti, gratuitamente i prodotti dal Banco alimentare di Muggiò all’Emporion di Sondrio, che dal 2016 ha aiutato nella spesa alimentare più di 1.600 persone, e alla Piccola Opera di Traona. Sempre con i propri mezzi, ritira le donazioni della Galbusera e della Latteria di Chiuro, che vengono condivise con l’Emporion e con la mensa sociale. A questi servizi si aggiunge poi anche il sostegno ai senza fissa dimora. È un lavoro che lega la raccolta degli alimenti alla loro distribuzione, mettendo mezzi e persone a disposizione della solidarietà territoriale. La collaborazione permette di far arrivare le risorse donate a più realtà impegnate nell’assistenza. «Tutto questo servizio è svolto esclusivamente dai nostri volontari che mettono il loro tempo a disposizione degli altri, della comunità» sottolinea Giuliana Gualteroni dal Comitato Cri di Sondrio. Un impegno concreto e costante, spesso silenzioso, che contribuisce però ogni mese a dare risposta ai bisogni delle famiglie e a sostenere il welfare comunitario della provincia.

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