Cronaca / Morbegno e bassa valle
Sabato 07 Novembre 2026
Ragazzine avvicinate da sconosciuti, due segnalazioni tra Dubino e Piantedo
Preoccupazione dopo l’episodio che avrebbe coinvolto due undicenni a Nuova Olonio e l’avvistamento di un furgone grigio a Piantedo. I carabinieri hanno effettuato verifiche, ma al momento non risultano denunce
Lettura 1 min.Piantedo
C’è preoccupazione fra i cittadini della Bassa Valtellina per segnalazioni di persone sospette che si aggirerebbero nei paesi a bordo dei loro veicoli, con intenti non chiarissimi nei confronti di ragazze molto giovani. Due gli alert, partiti, in particolare, da Dubino e da Piantedo, tutti via social.
A Dubino, sul gruppo pubblico “Sei di Dubino se...” è stato pubblicato un post nella sera di mercoledì 28 ottobre riportante il messaggio scritto da una mamma su una chat, la quale spiegava a grandi linee quanto accaduto a due amiche 11enni di sua figlia la sera precedente sulla Valeriana, a Nuova Olonio di Dubino, vicino al bar Lela, all’altezza della fermata del bus. La donna ha scritto che le ragazze erano «state avvicinate da un’auto, che si è fermata bruscamente davanti a loro bloccando la strada e i due uomini a bordo hanno aperto la portiere ed hanno fatto segno alle ragazzine di avvicinarsi. Le ragazzine, però, comprendendo esserci qualcosa di strano hanno indietreggiato e sono scappate dalla parte opposta, verso la scuola, correndo spaventate, dopodiché l’auto pare sia ripartita in altra direzione».
E subito dopo, a commento del post, è giunta la conferma di una donna che sostiene di aver visto «le due bambine correre e urlare, una è addirittura inciampata e caduta – scrive -. Ho svoltato verso le scuole per chiedere se avessero bisogno di aiuto, mi hanno spiegato l’accaduto e poi sono state riaccompagnate a casa dalla mamma del loro compagno di scuola. L’auto in questione era ferma sul marciapiede di fronte alla strada che porta a Provescio, con le portiere aperte».
Mentre di giovedì sera è il post pubblicato su “Sei di Piantedo se...” dal sindaco Fabiana Pinoli in cui riferisce di un furgone sospetto grigio con due ragazzi di colore a bordo visto aggirarsi fra le 16 e le 16.30 dello stesso giorno in via Vittorio Emanuele, tra la chiesa parrocchiale e l’incrocio di via Roma. «Chiunque lo abbia visto e fosse in grado di fornire maggiori informazioni è pregato di comunicarlo agli amministratori comunali o direttamente ai Carabinieri», scrive Pinoli.
Militari che sono molto vigili al riguardo, anche se confermano non aver ricevuto, al momento, sul furgone sospetto di Piantedo «alcuna denuncia o segnalazione, neppure in via informale, di persone oggetto di avvicinamento da parte dei due giovani» assicurano, anche se il comandante della stazione di Delebio è comunque attivo su questo fronte.
Così come i militari sono risaliti ai genitori delle ragazzine protagoniste dello spiacevole episodio di Dubino di fine ottobre che, tuttavia, hanno preferito non sporgere denuncia al momento in quanto non è chiaro se il senso di pericolo che hanno provato le loro figlie sia più frutto di una percezione dello stesso o effettivamente reale. «Le ragazze hanno detto che uno degli uomini ha fatto cenno con la mano, come per dir loro di avvicinarsi – dicono dall’Arma -, ma non sono state poi inseguite, per cui i genitori hanno preferito ridimensionare per ora l’accaduto pur restando vigili». Ovviamente lo sono anche le forze dell’ordine.
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