Cronaca / Morbegno e bassa valle
Venerdì 07 Agosto 2026
Rifugi in rosa, al Gavia una giornata tra inclusione, salute e montagna
Successo per l’iniziativa del Cai Valfurva dedicata a benessere, accessibilità e prevenzione. Prosegue il percorso nei rifugi valtellinesi: il 9 settembre tappa a Tartano sull’alimentazione in quota
Lettura meno di un minuto.Valfurva
Una giornata dedicata all’accessibilità in montagna ed alla scoperta di una suggestiva zona, quella del passo Gavia, con la consapevolezza dell’importanza dello sport e di una vita sana all’aria aperta. Rilevante la partecipazione all’appuntamento di “Rifugi in rosa” organizzato dal Cai Valfurva con la collaborazione di Ats della Montagna, Regione Lombardia, rifugi di Lombardia, Ersaf-Parco nazionale dello Stelvio, Unione sportiva Bormiese, associazione Dappertutto, rifugi Bonetta e Berni e Special Olimpic Bormio.
La seconda edizione di “Rifugi in rosa”, che ha preso il via ad inizio luglio, ha come obiettivo quello di portare la cultura della prevenzione e del benessere nel cuore delle montagne valtellinesi attraverso una serie di appuntamenti tra i rifugi alpini della provincia di Sondrio. L’iniziativa si propone di aumentare la consapevolezza della popolazione in materia di salute e prevenzione, valorizzando nel contempo il ruolo delle donne che vivono e lavorano in quota: gestori di rifugi, imprenditrici del turismo montano, guide, custodi di un patrimonio culturale e ambientale unico. Il tutto in un contesto che fa della montagna non solo uno scenario ma una vera e propria filosofia di vita.
Il prossimo appuntamento è in programma per il 9 settembre, al rifugio Il Pirata di Tartano, nel Parco delle Orobie Valtellinesi, dove si parlerà di alimentazione in ambiente alpino con una dietista del Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria di Ats Montagna.
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