Cronaca / Morbegno e bassa valle
Martedì 01 Maggio 2018
Secam, conti positivi. E sull’acqua ripagati 5,8 milioni di mutui
La società interamente pubblica che si occupa di pattume e servizio idrico integrato per i Comuni di Valtellina e Valchiavenna, chiude il ventesimo anno col segno più. E lo fa a tutto vantaggio dei soci, ovvero le municipalità, anche in materia di gestione dell’acqua, nonostante le mai sopite polemiche sulle tariffe
Lettura meno di un minuto.L’udienza di merito della cosiddetta class action è fissata per il 9 maggio, ma intanto sono i numeri del bilancio 2017, presentati all’assemblea dei soci dall’amministratore delegato Gildo De Gianni, affiancato dal presidente Alfio Sciaresa e dal direttore della società Andrea Mariani, a parlare.
Lo scorso anno Secam ha rimborsato ai Comuni 5,8 milioni di euro e spiccioli per i vecchi mutui, quando il piano d’ambito, approvato da tutti, ne prevedeva 4,4. Una cifra importante, segnalata dallo stesso De Gianni, e senza la quale la tariffa del servizio idrico avrebbe potuto essere più bassa del 25%.
Non solo. La gestione di Secam lo scorso anno è costata meno di quanto preventivato sempre nel piano d’ambito: a fronte dei poco meno di 24 milioni di euro previsti, i costi sono stati pari a 23,1 milioni di euro, ovvero 824mila euro in meno.
Il segno più interessa il complesso dell’attività di Secam. L’utile di esercizio 2017 - 820.215 euro nel 2016 - sale a 947.447 euro pari ad un incremento del 15,5%. Il valore della produzione di assesta a 56,47 milioni di euro (+ 6,4%), i costi della produzione a 53,9 milioni di euro (+6%), il margine operativo lordo (Mol) a 7,2 milioni di euro (+ 23,6%) e il patrimonio netto a 11,8 milioni (+ 8,8%).
«Si conferma così - recita la relazione di bilancio - l’andamento positivo del valore della produzione delle attività che registrano un significativo aumento, secondo il trend storico».
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