Spiagge più sicure sul lago: parte l’attività di Amici di Claudio

Al via la stagione di Amici di Claudio. Due presidi per la sicurezza e la prevenzione dei bagnanti. Sono attivi 25 volontari

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Delebio

Al via la stagione di “Amici di Claudio”: spiagge più sicure sul lago, ma quest’anno i presidi scendono da tre a due. Parte sabato 4 luglio, e proseguirà fino al 31 agosto, l’attività dell’associazione, da anni punto di riferimento per la sicurezza dei bagnanti. Viene meno la spiaggia dell’Ontano che rimarrà esclusa a causa del divieto di balneazione, scattato per tutta la stagione a seguito dei controlli sulla qualità dell’acqua effettuati da Ats.

«Ci concentreremo sulle due spiagge del Seven e quella di Piona, che già avevamo negli anni scorsi con la nostra attività di sorveglianza e prevenzione, che in realtà si estende molto più in là e tocca anche il rispetto delle regole» - spiega Patrizia Gobbi, la presidente del sodalito. Di recente, l’associazione ha ricevuto anche il premio Rosa Camuna di Regione Lombardia, proprio per le alte finalità sociali del progetto “Acque sicure”, in grado di trasformare il dolore in impegno concreto.

«Le nostre attività sono possibili grazie ad una task-force di 25 volontari attivi tutto l’anno, tra cui anche bagnini formati con tanto di brevetto per le acque libere. Ci mobilitiamo nello specifico nelle emergenze e nella prevenzione, ma nella pratica siamo chiamati spesso a riportare i turisti al rispetto delle regole in spiaggia, come il divieto di tuffi oppure quello relativo al bagno nelle acque dei cani. Ci misuriamo anche nella complessa convivenza tra i bagnanti e i kitesurf. Sostanzialmente andiamo a comprimere il grado di libertà delle persone nel fine settimana: dal lunedì al venerdì hanno maggiori spazi, non essendoci nessuno presente con costanza» - aggiunge Gobbi.

Dalle 9.30 alle 18.30, sono gli orari di presenza dell’associazione che, dal 2023, agevola anche la fruizione della spiaggia per le persone con disabilità. È stata creata infatti la “spiaggia per tutti”: un’area riservata con lettini rialzati e la sedia Job (joy on the beach) cioè una speciale carrozzina, progettata per consentire a persone con mobilità ridotta o totale di spostarsi sulla sabbia ed entrare direttamente in acqua. Un progetto reso possibile grazie alla collaborazione di “Amici di Claudio”, con il gruppo di imprenditori afferenti al Best (Business etico a sostegno del territorio) e all’Autorità di bacino.

«Quello che consigliamo è di non entrare in acqua subito dopo aver mangiato, soprattutto in corrispondenza del caldo dei giorni scorsi e di pesare bene le proprie capacità. Proprio di recente siamo intervenuti nel caso di un nonno che si è spinto troppo in là, non riuscendo più a gestire la situazione con una nipotina in lacrime. Quello che notiamo in generale è l’insofferenza verso le regole, anche quando sono a tutela della propria incolumità e della sicurezza di tutti». Dalla fondazione nel 2008, l’associazione è cresciuta molto: è ancora più pronta a gestire i problemi in acqua, grazie alla dotazione di un parco mezzi e di attrezzature più avanzate, come ad esempio i salvagenti a propulsione, unitamente alla professionalità degli operatori che sempre di più si formano e si mettono in gioco. Il progetto è finanziato da “Amici di Claudio”, con il contributo del Comune di Colico, tramite una convenzione, ma non mancano le donazioni degli sponsor pubblici e privati e dell’Autorità di bacino. E.Piv.

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