Sondalo, truffa del finto carabiniere: un arresto e un minorenne denunciato

Un giovane arrestato e un 17enne denunciato dopo aver raggirato un’anziana di Sondalo con la tecnica del finto carabiniere. La donna aveva consegnato oro, contanti e bancomat con il Pin

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Sondalo

Si sono presentati a casa di una novantenne di Sondalo con il pretesto di dover verificare la provenienza dei suoi oggetti di valore, riuscendo a farsi consegnare gioielli in oro, denaro contante e una carta bancomat con il relativo codice Pin. La fuga dei presunti truffatori, però, è durata poco: i carabinieri li hanno intercettati a Talamona, recuperando l’intera refurtiva.

L’episodio è avvenuto nella serata di venerdì 23 ottobre. Un giovane di maggiore età, di nazionalità straniera, è stato arrestato in flagranza di reato, mentre un complice di 17 anni è stato denunciato in stato di libertà.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il minorenne si sarebbe presentato alla porta dell’anziana fingendosi un giovane appartenente all’Arma. Con la scusa di dover accertare che i preziosi posseduti dalla donna non provenissero da attività illecite, sarebbe riuscito a entrare nell’abitazione e a farsi consegnare alcuni monili in oro, contanti e il bancomat completo di codice Pin. Il complice sarebbe invece rimasto in auto.

Durante la fuga, i due avrebbero utilizzato la carta per prelevare altro denaro da uno sportello automatico. Accortasi del raggiro, la novantenne ha immediatamente allertato i carabinieri della Stazione di Sondalo, facendo scattare le ricerche.

Il coordinamento tra le centrali operative delle compagnie di Tirano e Sondrio e l’intervento delle pattuglie ha permesso a un equipaggio della Sezione Radiomobile di Sondrio di fermare l’auto a Talamona. Le successive perquisizioni personali e del veicolo hanno consentito di recuperare tutti i beni sottratti, sottoposti a sequestro in vista della restituzione alla vittima.

Al termine degli accertamenti, il maggiorenne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia carabinieri di Sondrio, in attesa del giudizio direttissimo e a disposizione della Procura della Repubblica. Il minorenne è stato denunciato alla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Milano e affidato ai genitori.

La vicenda si è conclusa con il recupero dell’intera refurtiva. Secondo quanto riferito dai carabinieri, la donna, visibilmente commossa, ha ringraziato i militari, definendoli i suoi «angeli custodi».

L’Arma rinnova l’invito, in caso di situazioni sospette o tentativi di truffa, a contattare il numero di emergenza 112 e a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

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