Cronaca / Morbegno e bassa valle
Martedì 27 Ottobre 2026
Sondrio, al via OrientaTi: 1.550 studenti alla scoperta della scuola superiore
Il Salone diffuso dell’orientamento approda al Policampus di Sondrio dopo le precedenti edizioni a Morbegno. Coinvolti 15 istituti ed enti di formazione, con oltre 50 attività e laboratori per aiutare i ragazzi a scegliere il proprio percorso. Previste anche due aperture pomeridiane dedicate alle famiglie
Lettura 2 min.Sondrio
In 326 provenienti dall’Alta Valle, dal Tiranese e dalla scuola Ligari di Sondrio. Sono stati loro, i primi dei 1.550 studenti di terza media complessivamente coinvolti nell’iniziativa, ad aprire, questa mattina, il Salone diffuso dell’orientamento allo studio e al lavoro che dopo la parentesi morbegnese degli anni scorsi è approdato a Sondrio.
È stato il Policampus di via Tonale, eletto ad hub per le quattro giornate in cui si sviluppa il salone, ad accogliere la prima giornata di “OrientaTi”, l’iniziativa promossa dalla Provincia per accompagnare i ragazzi e le loro famiglie nella scelta della scuola superiore. Per alcuni di loro, soprattutto per chi è arrivato dall’Alta Valle, la giornata è cominciata con una sveglia di buon’ora per il viaggio verso Sondrio. «Un piccolo assaggio - ha osservato l’assessore comunale all’Istruzione Marcella Fratta -, di quello che potrebbe diventare il tragitto quotidiano di chi sceglierà di frequentare una scuola superiore nell’area campus del capoluogo».
Ad accogliere gli studenti, insieme al personale e ai rappresentanti delle categorie economiche e delle forze dell’ordine presenti agli stand, c’erano appunto l’assessore Fratta e il presidente della Provincia Davide Menegola. «Questo Salone deve accompagnare i ragazzi a scegliere quello che vorranno fare - ha spiegato il numero uno di palazzo Muzio -. Non esiste una scuola giusta o sbagliata: esiste la scuola che riuscirà ad accendere la loro passione e la loro curiosità. Una curiosità da coltivare anche oltre gli anni trascorsi sui banchi: solo così potremo vivere quella condizione di eterni studenti che dovrebbe accompagnare tutti noi».
«Sono molto soddisfatta per la riapertura del Policampus e per la collaborazione tra tutti gli enti, che si sono messi insieme per aiutare i giovani a scegliere - ha sottolineato Fratta -. Un lavoro condiviso che risponde anche al bisogno dei ragazzi di incontrarsi e confrontarsi con studenti più grandi, già alle prese con le esperienze e i percorsi che loro stanno valutando. I laboratori possono essere particolarmente utili per la loro scelta futura, per aiutarli a capire qual è la loro intelligenza prevalente».
Proprio le attività pratiche, suddivise tra gli istituti scolastici e il polifunzionale Cesaf di Confartigianato Imprese Sondrio, sono al centro del Salone. Quindici tra istituti superiori ed enti di formazione professionale presentano infatti i propri indirizzi attraverso più di cinquanta attività e laboratori. Un’occasione per conoscere l’offerta formativa del territorio non solo attraverso le spiegazioni di docenti e rappresentanti delle scuole, ma anche mettendosi alla prova e confrontandosi con chi quei percorsi li frequenta già.
Accanto alla scuola c’è spazio per il lavoro: dieci desk allestiti al Policampus ospitano associazioni di categoria, forze dell’ordine e soccorso pubblico, per offrire uno sguardo sulle professioni e sulle opportunità che potranno aprirsi dopo gli studi. Le mattinate, dalle 9 alle 12, sono riservate alle scuole.
Per le famiglie sono invece previsti due appuntamenti pomeridiani, oggi, mercoledì 28, e domani, giovedì 29 ottobre, dalle 14 alle 17: un’opportunità per raccogliere informazioni e affrontare insieme ai figli una scelta importante per il loro futuro. I 1.550 studenti che animeranno le giornate fino a venerdì provengono dall’intera provincia, dall’Alta Valle alla Valchiavenna, e anche dall’Alto Lario. Il trasporto è a carico della Provincia.
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