Sondrio, dal Rotary 5mila euro per l’Emporion solidale

Il contributo sostiene il servizio di Sol.Co. che dal 2016 ha aiutato oltre 1.600 persone in difficoltà: una rete tra volontari, aziende, istituzioni e Terzo settore per contrastare la povertà alimentare.

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Sondrio

Un assegno da 5mila euro per sostenere l’Emporion solidale di Sondrio, il servizio promosso e gestito da Sol.Co. alla Piastra a favore di persone e famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica. È seguendo il motto per cui «la solidarietà non è soltanto un gesto, ma una scelta di comunità», che il Rotary Club Sondrio ha scelto di sostenere concretamente l’attività dell’Emporion insieme agli altri sei Rotary Club europei aderenti a Eurostar, l’iniziativa, nata nel 1994 con l’obiettivo di raccogliere fondi per realizzare, a rotazione, progetti annuali nei rispettivi Paesi. La consegna ufficiale dell’assegno è avvenuta ieri mattina tra gli scaffali dell’emporio alla presenza della past president Tiziana Mevio, sotto la cui guida è nata l’iniziativa, che ha affidato il contributo a Silvia Tognoni, responsabile dell’area welfare consortile e coordinatrice della rete Emporion di Sol.Co. Presenti anche il presidente e il direttore di Sol.Co., Clemente Dell’Anna e Massimo Bevilacqua, il nuovo presidente del Rotary Club Sondrio Nicola Osmetti, il sindaco di Sodnrio Marco Scaramellini e l’assessore ai Servizi sociali Maurizio Piasini.

«Questo contributo del Rotary per l’Emporio solidale ci consente di sostenere un’attività che va avanti dal 2016 – sottolinea Bevilacqua –. Abbiamo aiutato nella spesa alimentare più di 1.600 persone residenti nell’ambito di Sondrio. È un’attività resa possibile dal volontariato e dal contributo di benefattori e aziende che donano cibo, permettendoci di contrastare la povertà alimentare». L’Emporion, però, non è soltanto un luogo dove ricevere beni di prima necessità. È uno spazio nel quale le persone vengono accompagnate con rispetto, incontrate nella loro storia e sostenute nel percorso verso una maggiore autonomia. Dietro ogni spesa c’è una famiglia che attraversa un momento di difficoltà; dietro ogni aiuto, una rete di soggetti che sceglie di farsi carico dei bisogni della comunità. Ed è proprio il valore della rete a essere stato sottolineato durante la consegna del contributo. «Uno degli obiettivi del Rotary è fare assistenza anche alle categorie più disagiate e contrastare la povertà – spiega la past president Mevio –. Questa iniziativa ci è sembrata quindi degna di sostegno. Avevamo già finanziato l’Emporion di Morbegno quando era stato aperto». Una parte dei fondi arriva da Eurostar. A maggio Sondrio ha ospitato 81 persone provenienti dagli altri sei club europei aderenti all’iniziativa. «Proprio grazie al contributo che i club mettono a disposizione – spiega Mevio – possiamo realizzare progetti sul territorio».

I sette club che fanno parte di Eurostar sono Andorra, Coblenza (Germania), Ile De Ré (Francia), Neufchâteau (Belgio), Roses (Spagna), Sondrio e Yverdon-Les-Bains (Svizzera). La forza di Emporion sta proprio nella rete solidale che ruota attorno al servizio e nella collaborazione tra istituzioni, terzo settore, volontari, aziende e cittadini. Un modello che, anche con lo spostamento della sede da Agneda alla Piastra, l’amministrazione comunale ha cercato di consolidare e sviluppare nel tempo. «La collaborazione c’è e c’è sempre stata – sottolinea il sindaco Scaramellini -. Quello che abbiamo cercato di introdurre è un metodo che possa produrre ricadute positive negli anni introducendo una visione di lungo periodo, che permetta di avere accesso ai fondi e anche di formare le professionalità necessarie». Un lavoro di rete che, secondo l’assessore ai Servizi sociali Maurizio Piasini, rappresenta un patrimonio per l’intera comunità. «Questo luogo è un punto di riferimento importante per la cittadinanza, in particolare per le persone fragili – sottolinea Piasini – e lo è grazie a questa rete tra diverse realtà. Solidarete, di cui fanno parte le realtà del terzo settore, è un esempio positivo per tutti».

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