Talamona, distrussero il Villaggio di Babbo Natale: dopo il percorso riparativo ritirata la denuncia

I tre giovani, poco più che maggiorenni, erano stati identificati e denunciati dai carabinieri. Dopo il gesto vandalico hanno partecipato alle iniziative del Gruppo della Gioia e della Pro Loco: un percorso che li ha portati a comprendere la gravità di quanto accaduto e alla remissione della denuncia

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Talamona

È finita con il ritiro della denuncia la vicenda dei tre giovani poco più che maggiorenni che, nella notte dell’8 dicembre dello scorso anno, avevano distrutto il “Villaggio di Babbo Natale” allestito dai volontari del “Gruppo della Gioia” lungo via Gavazzeni, a Talamona.

Un epilogo maturato dopo un percorso riparativo che ha visto i tre ragazzi impegnati in diverse iniziative di volontariato e aggregazione organizzate dalle associazioni del paese. Un’esperienza che, secondo quanto riferito dalle realtà coinvolte, ha permesso loro di comprendere la gravità del gesto compiuto.

Quella notte ignoti avevano devastato l’allestimento natalizio preparato dal “Gruppo della Gioia” per metterlo a disposizione dei bambini durante le festività. L’episodio aveva suscitato forte indignazione tra i residenti e aveva portato il responsabile dell’associazione e il presidente della Pro Loco di Talamona a presentare denuncia alla Stazione dei Carabinieri di Morbegno.

Le indagini dei militari avevano consentito in poco tempo di identificare i responsabili. Si trattava di tre giovani, poco più che maggiorenni, che erano stati deferiti alla Procura della Repubblica di Sondrio per concorso in danneggiamento. A facilitare il lavoro degli investigatori anche alcuni video dell’atto vandalico, diffusi rapidamente nelle chat dei residenti della zona, nei quali i tre erano riconoscibili.

Dopo le festività natalizie, però, le associazioni coinvolte, con il supporto dell’Amministrazione comunale, avevano deciso di affrontare la vicenda anche attraverso un confronto diretto con i ragazzi. Da quell’incontro era nata la proposta di un percorso riparativo, accettata dai tre giovani e portata avanti con convinzione.

Il percorso li ha visti partecipare ad alcune iniziative del “Gruppo della Gioia”, associazione attiva dal 1997 nel campo della disabilità, dell’inclusione sociale e delle attività a favore della comunità. Tra queste la “Giornata in piscina”, la “Corsa di Sara” e la serata dello “Gnocco fritto”, oltre ad altri appuntamenti organizzati dalla Pro Loco di Talamona.

Proprio la partecipazione alla vita delle associazioni e alle attività di volontariato ha consentito ai tre giovani di prendere coscienza delle conseguenze del loro comportamento e della gravità di quanto accaduto. Un percorso considerato positivo dalle realtà coinvolte e che ha portato alla decisione di rimettere la denuncia-querela.

La vicenda si chiude dunque con un esito diverso da quello che sembrava profilarsi dopo il raid dell’8 dicembre: al posto della sola sanzione per il gesto compiuto, un percorso di responsabilizzazione che ha coinvolto direttamente i tre giovani nella vita della comunità di Talamona.

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