Cronaca / Morbegno e bassa valle
Martedì 03 Febbraio 2026
Torna a lezione dopo l’incidente sugli sci: era stato dieci giorni in terapia intensiva
Il 15enne di Morbegno, figlio del presidente del comprensorio, è tornato alla didattica a distanza dopo un mese dall’incidente sulle piste.
Morbegno
A un mese esatto dall’incidente avvenuto sulle piste da sci di Madesimo, Silvio, 15 anni, di Morbegno, è tornato alla normalità di tutti i giorni. O quasi, perché le fratture rimediate alle braccia lo costringono ancora a portare il gesso e ci vorrà ancora un po’ di tempo per sistemare le costole, ma lunedì ha ripreso anche la scuola seppur in dad, didattica a distanza. Frequenta da casa, ma ha potuto tornare a sintonizzarsi con amici e compagni di classe e questa è senz’altro un’ottima cosa considerato il brutto incidente occorsogli.
Era il pomeriggio del 2 gennaio scorso quando Silvio è caduto in modo autonomo mentre scendeva lungo una pista chiusa del comprensorio madesimino, di cui è presidente il padre, Enrico Vaninetti. Nel compiere un salto gli sci si sono sbilanciati troppo in avanti e il ragazzo è ruzzolato giù per il pendio riportando un politrauma.
Alcuni scialpinisti di passaggio lo hanno notato inzaccherato di neve sparata dai cannoni artificiali, hanno chiamato un tecnico del soccorso alpino, Paolo Pedrini, di Chiavenna, che passava per caso in quel momento e la macchina dei soccorsi si è messa in moto.
I primi ad arrivare sul posto sono stati i poliziotti del soccorso piste Carlo Graziani e Ivan De Zolt, poi l’equipe di EliSondrio che ha praticato il massaggio cardiopolmonare al ragazzo per 20 minuti prima di riprendergli il battito. Quindi è stato intubato e trasportato al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
«È rimasto in terapia intensiva per 10 giorni, poi, piano piano, si è ripreso – dice il padre – e ora sta abbastanza bene. Voglio ringraziare tutti i soccorritori, da Paolo Pedrini ai poliziotti agli operatori di Areu. L’ho già fatto personalmente, ma lo voglio fare anche pubblicamente. Purtroppo Silvio non ricorda nulla dell’incidente, almeno al momento».
Oggi, sul gruppo pubblico “Sei di Madesimo se...” è comparso anche un post in cui si dava conto di questo salvataggio frutto anche della tempestività e qualità dei soccorsi.
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