Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 20 Ottobre 2026
A Livigno una “controdiga” turistica: confronto italo-svizzero sul progetto
Il sindaco ha illustrato il piano in consiglio ai rappresentanti di Ekw, di Italia e Svizzera Galli: «È il primo passo, ora si apre l’approfondimento tecnico sull’opera da 500mila metri cubi»
Lettura 1 min.Livigno
La sala consiliare del municipio di Livigno ha ospitato i lavori della Commissione italo-svizzera nel settore acque. In questa sede per la prima volta il Comune di Livigno ha presentato il progetto dettagliato della controdiga a scopo turistico-sportivo. «Un’opera che intendiamo realizzare nella zona del depuratore e dell’Alpisella - spiega il sindaco, Remo Galli -. Serviranno i pareri positivi di Ekw, dei Governi di Italia e Svizzera. Siamo solamente al primo passo».
Ekw disposta al dialogo
Rilasci d’acqua e appunto progetto della controdiga al centro dell’intervento del sindaco Galli davanti ai rappresentanti del governo svizzero e italiano. Dagli amministratori livignaschi è stata accolta positivamente la disponibilità al dialogo di EKW. Il Comune di Livigno ha partecipato ai lavori della commissione col sindaco in prima linea, insieme alla sua squadra amministrativa ed al consulente tecnico Giorgio Lanzi, portando al tavolo il tema dei rilasci d’acqua sul fiume Spol e presentando, per la prima volta in questa sede, il progetto della controdiga. Al confronto hanno preso parte il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’Autorità di bacino, la società svizzera EKW, A2A, Arpa Lombardia, la Provincia di Sondrio, la Regione Lombardia, il Governo svizzero e l’Ufficio federale dell’energia. Il progetto illustrato dal Comune prevede una controdiga che si sviluppa dall’area dell’Alpisella in direzione del depuratore di Livigno, con un’altezza prevista di 24 metri e un volume complessivo di 500mila metri cubi. La proposta comprende anche una pista ciclabile.
Giornata importante
«È stata una giornata importante per Livigno - dichiara il sindaco Remo Galli -. Dopo anni di lavoro, abbiamo presentato per la prima volta alla Commissione italo-svizzera il progetto della controdiga, portandolo all’attenzione delle istituzioni italiane e svizzere e dei concessionari coinvolti. Ringrazio tutti gli enti presenti, la mia squadra amministrativa e, in particolare, il consulente Giorgio Lanzi per il grande supporto e il prezioso lavoro che ci ha accompagnati fino a questo passaggio. Considera la presentazione un passaggio storico, che apre un percorso di confronto con le istituzioni e gli operatori coinvolti. Anche i governi italiano e svizzero hanno chiesto che la proposta fosse posta a verbale della commissione».
Ovviamente siamo in una fase embrionale: «La controdiga, con annessa pista ciclabile, resta un sogno per il nostro territorio, ma oggi abbiamo segnato una tappa importante - prosegue il sindaco -. Accogliamo positivamente la disponibilità al dialogo di EKW, con l’obiettivo di proseguire il confronto e gli approfondimenti nel prossimo anno. Siamo all’inizio di un percorso che sarà sicuramente difficile e complicato, ma questa apertura rappresenta già un primo passo molto importante per il futuro di Livigno. Dobbiamo farci trovare pronti con progetti in vista del rinnovo della convenzione del ‘57. Adesso avanti con ottimismo, continuando a lavorare».
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