A scuola di sicurezza stradale con le forze dell’ordine

Firmato a Palazzo Muzio il protocollo con l’associazione Ragazzi On The Road, alla presenza del sottosegretario Nicola Molteni. Dai 16 anni sarà possibile affiancare polizia, polizie locali e soccorritori per conoscere sul campo il valore della prevenzione.

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Sondrio

La sicurezza stradale passa anche dall’esperienza diretta, dal confronto con chi ogni giorno è impegnato nei servizi di controllo e soccorso e dalla possibilità, per i più giovani, di toccare con mano il valore della prevenzione. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato questa mattina, nella Sala consiliare di Palazzo Muzio a Sondrio, con l’associazione «Ragazzi On The Road», alla presenza del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni.

L’accordo punta a sviluppare nuove forme di collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine ed enti territoriali, sotto il coordinamento della Prefettura e del prefetto Anna Pavone, promuovendo la cultura della legalità e comportamenti responsabili sulla strada. Il progetto offre ai ragazzi e alle ragazze, a partire dai 16 anni, la possibilità di affiancare le forze di polizia, le polizie locali e gli operatori del soccorso sanitario durante le ordinarie attività di servizio, per conoscere da vicino il lavoro svolto a tutela della sicurezza pubblica e comprendere meglio i rischi legati alla circolazione stradale.

L’iniziativa in provincia di Sondrio si inserisce nel percorso avviato a livello nazionale con il protocollo sottoscritto tra il Ministero dell’Interno, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’associazione «Ragazzi On The Road». Un modello educativo che punta sul coinvolgimento attivo delle nuove generazioni, attraverso esperienze concrete e il confronto diretto con gli operatori.

«Oggi vogliamo presentare un progetto e un protocollo particolarmente importanti, rivolti ai giovani e ai temi della prevenzione, dell’educazione alla legalità e della sicurezza stradale – ha sottolineato Molteni –. Lo definisco un progetto innovativo di cittadinanza attiva, promosso dall’associazione “On The Road”, che nasce da un accordo nazionale con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti».

Il sottosegretario ha evidenziato soprattutto il valore formativo dell’esperienza sul campo e la capacità di trasmettere consapevolezza attraverso il coinvolgimento diretto dei ragazzi. «Parliamo di prevenzione, educazione, formazione e cultura della legalità tra i giovani, da pari a pari, con un progetto che nasce dal basso e permette loro di toccare con mano esperienze concrete. È una progettualità che si sta diffondendo su tutto il territorio nazionale e sono particolarmente orgoglioso che anche la provincia di Sondrio possa aderire a questo importante percorso di prevenzione».

Numerose le amministrazioni e gli enti del territorio che hanno manifestato interesse ad aderire al protocollo. Tra questi la Provincia di Sondrio e i Comuni di Sondrio, Morbegno, Bormio, Chiavenna, Livigno, Novate Mezzola, Sondalo e Villa di Chiavenna, oltre all’Unione dei Comuni della Valmalenco. Coinvolti anche Questura, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza, Polizia stradale, Areu– Aat 118 Sondrio, Ufficio scolastico territoriale e Croce rossa italiana.

L’obiettivo è costruire una rete territoriale capace di avvicinare i giovani alle istituzioni e di rafforzare, attraverso la conoscenza e la partecipazione, la consapevolezza dei comportamenti da adottare per prevenire gli incidenti e contribuire alla sicurezza di tutti.

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