Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 06 Ottobre 2026
Alla Beata Vergine di Sondrio spazi rinnovati: domenica l’intitolazione a Gianoli
L’appuntamento Le aule, dopo i lavori di manutenzione, porteranno il nome del giornalista. Attesa per la festa nella sua parrocchia d’origine: «Aveva a cuore la sistemazione dei locali»
Lettura 1 min.Sondrio
Gli spazi che, per anni, lo hanno visto coinvolto in prima persona da domenica porteranno ufficialmente il suo nome.
Terminati i lavori di ristrutturazione, infatti, le aule del Centro giovanile “don Giovanni Maccani” annesso alla parrocchia Beata Vergine del Rosario saranno intitolate ad Alberto Gianoli, insegnante e catechista in Svizzera, ma anche nostro collega giornalista, scomparso improvvisamente il 10 ottobre dell’anno scorso all’età di 40 anni.
La scelta
È questa la scelta - decisamente significativa - della Comunità pastorale: in un luogo di formazione e di incontro la memoria di Gianoli vivrà per sempre, portando avanti i suoi valori e la sua passione per l’educazione e la crescita tanto dei giovani, quanto dell’intera comunità cristiana
A seguire da vicino il cantiere è stato il collaboratore parrocchiale don Mirco Sosio. «Negli anni passati, Alberto aveva preso a cuore la sistemazione delle aule alla Beata Vergine del Rosario», ultimo tassello della ristrutturazione dello stabile avviata prima della pandemia con il salone parrocchiale e con l’ultimo piano e poi proseguita con le facciate esterne. «Era contento di questi interventi nella sua parrocchia d’origine», motivo per cui «ci è venuto in mente di ricordarlo così, dedicandogli le aule».
Gli spazi saranno benedetti – e sarà svelata la targa in memoria di Gianoli, a lungo collaboratore di questa testata, nonché redattore de “Il Settimanale della Diocesi di Como” – nel corso della festa patronale della Beata Vergine del Rosario, in programma l’11 ottobre.
Alle 10 sarà celebrata la messa solenne, presieduta dall’arciprete don Christian Bricola: durante la liturgia ci sarà anche il ricordo dello storico parroco don Silverio Raschetti nel secondo anniversario della sua scomparsa.
A seguire, il momento commemorativo e il pranzo comunitario, mentre la sera alle 21 in chiesa l’Orchestra da camera valtellinese offrirà un concerto con brani di Mozart e Bach. Amiram Ganz è il maestro concertatore e il violino solista.
Il cantiere
I lavori nelle aule, come si diceva, ormai sono completati. «Manca giusto qualche dettaglio, ma il grosso è stato fatto tra maggio e i primi di agosto».
Nel concreto, si parla «dell’adeguamento dell’impianto elettrico e dell’installazione dei nuovi serramenti», come ricorda don Mirco. «E poi abbiamo unito le due aule centrali, realizzando un unico salone»: uno spazio, questo, perfetto per le tante richieste che ogni anno arrivano alla parrocchia di largo Stella, dalle assemblee condominiali ai corsi di musica. Oltre, naturalmente, alle esigenze della Comunità pastorale, tra cui le riunioni del Consiglio pastorale.
La festa patronale dell’11 ottobre sarà l’occasione per proseguire con la raccolta fondi a copertura dei lavori realizzati, per un totale di oltre 60mila euro spesi. Tra le modalità di iscrizione al pranzo comunitario c’è anche la possibilità di pagare 35 euro (al posto dei 15 euro previsti per gli adulti), per fare un esempio.
«E poi da novembre destineremo le offerte delle celebrazioni della prima domenica del mese a questo scopo», evidenzia don Sosio.
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