Arrestato a Sondrio uno dei rapinatori di Stresa: era latitante da mesi

I fatti risalgono all’estate scorsa, quando due individui si erano introdotti in una casa approfittando dell’assenza del proprietario. Il rientro improvviso della vittima fece degenerare la situazione: l’uomo si trovò di fronte i malviventi e uno di loro reagì impugnando un grosso pugnale

Sondrio

A Sondrio è stato arrestato uno dei presunti responsabili della violenta rapina avvenuta lo scorso luglio in un’abitazione di Stresa, sul Lago Maggiore. L’uomo, un cittadino croato classe 1975, era latitante da mesi ed è stato individuato all’interno di un bed & breakfast grazie a una segnalazione giunta alla Questura valtellinese. L’intervento immediato degli agenti ha consentito di porre fine alla sua fuga.

I fatti risalgono all’estate scorsa, quando due individui si erano introdotti in una casa approfittando dell’assenza del proprietario. Il rientro improvviso della vittima fece degenerare la situazione: salendo al piano superiore, l’uomo si trovò di fronte i malviventi e uno di loro reagì impugnando un grosso pugnale rinvenuto all’interno dell’abitazione. Sotto la minaccia dell’arma, il proprietario venne spintonato, permettendo ai rapinatori di guadagnarsi la fuga dalla finestra utilizzata per l’ingresso, portando via alcuni monili in oro.

Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Verbania avevano portato all’identificazione del sospettato, domiciliato nell’area milanese, e all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere lo scorso ottobre. Al momento dell’esecuzione, però, l’uomo risultava irreperibile. Ora dovrà rispondere dell’accusa di rapina in concorso, mentre proseguono le ricerche del complice.

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