Morto il carabiniere vittima di un incidente in moto sulla provinciale della Valmalenco

Il 42enne è deceduto in ospedale dopo l’incidente con la moto. Un poliziotto fuori servizio era intervenuto per soccorrerlo tra le fiamme.

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Sondrio

Non ce l’ha fatta il carabiniere di 42 anni in servizio alla Compagnia di Sondrio che, giovedì sera, scendendo dalla provinciale numero 15 della Valmalenco, è rovinato a terra dalla moto su cui viaggiava dopo aver cozzato in modo autonomo contro il muro di una casa. La due ruote aveva subito preso fuoco e, lui, schiacciato sotto la stessa, era rimasto ustionato gravemente. Ad estrarlo da sotto il mezzo un poliziotto fuori servizio in Questura a Sondrio, di 51 anni, che si trovava a transitare sul posto e che non ha esitato dall’intervenire sfidando fumo e fiamme e rimanendo intossicato e ustionato ad una mano. Elitrasportato in condizioni gravissime al Niguarda di Milano, il motociclista, purtroppo, questa notte, è mancato. La salma è attesa a Sondrio in mattinata e verrà sottoposta nel pomeriggio a ricognizione cadaverica, per essere poi, con ogni probabilità, consegnata ai famigliari per le esequie. Vasto il cordoglio anche presso l’Arma dei carabinieri di Sondrio.

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