Caso di virus West Nile in un volatile in provincia di Sondrio

Un uccello selvatico trovato in provincia di Sondrio è risultato positivo al West Nile Virus. La conferma arriva dall’IZSLER. ATS della Montagna rassicura: nessun pericolo per la popolazione, ma restano valide le raccomandazioni contro le punture di zanzare.

ATS della Montagna segnala la positività al West Nile virus di un uccello selvatico trovato in provincia di Sondrio. Il riscontro è avvenuto presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, a seguito dell’analisi, effettuata nei giorni scorsi, della carcassa d un volatile.

L’Agenzia fa sapere di aver già attivato tutte le procedure previste, con le opportune comunicazioni agli enti competenti e alle strutture sanitarie del territorio. Al tempo stesso rassicura la popolazione: al momento non ci sono motivi di preoccupazione per la salute umana.

La West Nile è una malattia virale che può essere presente in alcune specie di uccelli e poi diffusa ai mammiferi attraverso la puntura di zanzare infette. ATS della Montagna raccomanda pertanto il rispetto di alcune semplici pratiche per tutelarsi dalle zanzare, già suggerite nelle settimane precedenti: evitare i ristagni idrici in giardini e balconi, rimuovendo oggetti e attrezzature – sottovasi, vasche, bidoni, ecc. - che possono costituire piccole raccolte temporanee di acqua; nonché utilizzare appositi repellenti cutanei.

Si invita inoltre la cittadinanza a consultare l’apposita sezione del sito di ATS Montagna per conoscere ulteriori accorgimenti utili per proteggersi dai virus trasmessi dalle zanzare: https://www.ats-montagna.it/servizi-2/cittadini-2/prevenzione-e-salute/malattie-infettive/arbovirosi-2/.

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