Caspoggio: sabato i funerali di Matteo Bricalli, donati gli organi

Il bancario di Credit Agricole, 52 anni, si è spento improvvisamente. Fondò la Polisportiva Valmalenco e si prodigò per il calcio giovanile.

Caspoggio

I funerali di Matteo Bricalli, 52 anni, di Caspoggio, per tutti “Pando”, di professione bancario presso Credit Agricole a Sondrio, ma conosciuto in tutta la Valmalenco e non solo per essere stato fra i fondatori della Polisportiva Valmalenco settore calcio, verranno celebrati alle 10 di sabato.

Bricalli si è sentito male improvvisamente, martedì sera, intorno alle 19.30, nella propria abitazione, in cui si trovava con la moglie Silvia, infermiera di professione. Si è accasciato a terra all’improvviso senza più riprendersi.

La moglie si è subito resa conto della gravità della situazione ed ha immediatamente allertato il personale del soccorso sanitario giunto a Caspoggio con EliSondrio, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. È stata tentata la rianimazione cardiopolmonare, ma Matteo Bricalli non si è più ripreso.

Così, a poche ore dalla tragica dipartita di Arif Negrini, lo ha seguito un altro caspoggino di mezza età, da tutti benvoluto ed apprezzato per la sua giovialità e schiettezza.

Non si sentiva bene da alcuni giorni, un peso sullo stomaco lo infastidiva. Era stato anche in pronto soccorso, ma il cardiogramma effettuato non aveva dato alcun riscontro, per cui sembrava un malessere legato alla digestione. Invece era l’apparato cardiovascolare a mandare segnali di sofferenza, poi manifestatisi tutto d’un colpo. Accertata la morte, Matteo è stato trasferito al Manzoni di Lecco per il prelievo degli organi, come da sua volontà, espressa da tesserato Aido.

Insieme alla moglie, lascia due figli, Alessandro, 17 anni, e Leonardo, più piccolo, entrambi appassionati come lui di calcio. Alessandro gioca ad Albosaggia perché la Polisportiva Valmalenco non ha attualmente una squadra della sua categoria, mentre Leonardo gioca in Valmalenco.

Il loro padre, per anni, è stato alla guida del settore calcio delle giovanili della Polisportiva. Una realtà fondata nel 1997 per seguire gli atleti del nuoto, allora fortissimi in valle, e che successivamente ha deviato più su altri sport, come il calcio e lo sci di fondo. Da un anno e mezzo Bricalli aveva ceduto il proprio ruolo ad altri nella Polisportiva: «aveva preferito lasciare spazio ai giovani – dice il presidente, Nicola Bruseghini – ma si interessava pur sempre alle attività del sodalizio per il quale si è attivato negli anni appassionatamente».

Domani sera, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale di San Rocco, verrà recitato il Santo Rosario in suo ricordo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA