Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 04 Agosto 2026
Castione, fermati due borseggiatori: recuperata la refurtiva
Evitato l’arresto per la decorsa flagranza del reato commesso. Donna derubata mentre ripone in auto la spesa: sospetti bloccati a Rogolo
Lettura 1 min.Castione Andevenno
Una donna è stata vittima di un borseggio sul piazzale di un centro commerciale di Castione Andevenno, ma l’immediato allarme dato dal personale di vigilanza in servizio ha favorito l’individuazione dei due responsabili che sono stati bloccati, poco dopo, durante la loro fuga in auto in Bassa Valtellina. È accaduto nella mattinata di ieri. La cliente, ultimati gli acquisti, stava riponendo nella sua macchina i sacchetti della spesa per fare ritorno a casa, quando all’improvviso è stata avvicinata da due giovani che, con una mossa fulminea, le hanno sottratto la borsetta contenente il portafogli con le carte di credito, gli effetti personali e i soldi in contanti, per poi allontanarsi rapidamente a bordo di un’auto. L’allarme La malcapitata ha gridato aiuto, richiamando l’attenzione del personale in servizio di sicurezza per la clientela. È stato subito diramato l’allarme alle forze dell’ordine, alle quali è stato indicato pure il modello di auto con la quale i due giovani - di origine centro e sudamericana - si erano dati a una nUn cubano e un peruviano denunciati a piede libero dai carabinieri e l’altro cubana, entrambi privi di permesso di soggiorno in Italia. precipitosa fuga.
Poco più tardi, più a valle del luogo del colpo, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Chiavenna hanno intercettato la Toyota di colore bianco segnalata poco prima e i militari in servizio di presidio del territorio sono riusciti a intercettarla e bloccarla all’altezza di Rogolo. A bordo c’erano due ragazzi poco più che ventenni, uno risultato di nazionalità peruviana nPoi i due senza permesso di soggiorno sono stati portati in Questura La restituzione Nel veicolo, inoltre, è stata ritrovata la borsa rubata alla cliente di Iperal alla quale è stata in breve tempo restituita. I due borseggiatori, una volta espletate le formalità di rito nella caserma dell’Arma, sono stati denunciati in stato di libertà. Sono, infatti, riusciti a evitare l’arresto per la decorsa flagranza del reato commesso. In un momento successivo sono stati condotti dai carabinieri alla Questura di Sondrio per poter procedere con le pratiche di espulsione dal territorio italiano, per il tramite dell’Ufficio immigrazione.
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