Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 20 Ottobre 2026
Chiesa in Valmalenco, i vigili del fuoco festeggiano 75 anni
Grande festa tra Chiesa e Lanzada per i 75 anni del distaccamento dei vigili del fuoco volontari, guidato da Alex Gianoli. Il gruppo conta oggi 12 componenti e punta a crescere fino a 20-25 unità, anche con l’ingresso di donne
Lettura 2 min.Chiesa in Valmalenco
Una grande festa quella che ha celebrato i 75 anni di attività del distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Chiesa in Valmalenco guidati da Alex Gianoli. Si è tenuta lo scorso fine settimana fra Chiesa e Lanzada con notevole coinvolgimento della comunità, delle associazioni, delle famiglie, dei bambini. Un’autentica festa che dimostra quanto sia forte l’attaccamento dei residenti e non solo a questa realtà così importante per il presidio del territorio.
«È nata proprio per garantirlo, soprattutto per permettere un intervento celere ed efficace in quelle aree più periferiche e più in quota della nostra valle - dice Gianoli -, difficilmente raggiungibili in tempo utile da Sondrio. Questa la motivazione che ha spinto chi ci ha preceduto ad attivarsi ed è assolutamente valida ancora oggi tant’è che lavoriamo per aumentare il numero dei volontari con l’obiettivo di arrivare a 20-25 unità e introdurre, perché no?, anche qualche donna».
Attualmente i vigili del fuoco volontari di Chiesa sono 12 «il capogruppo degli ultimi 21 anni, Egidio Pedrotti, è andato in pensione lo scorso anno – dice Gianoli -, un nostro volontario è diventato effettivo a Sondrio, ma abbiamo tre persone, aspiranti volontari che dovrebbero entrare a breve. Ce ne sono anche altri che aspirerebbero ad entrare, ma devono fare i corsi preparatori e siamo in attesa della loro prossima organizzazione».
Pochi, ma buoni e preziosi, comunque, i vigili del fuoco volontari di Chiesa, sempre attivi su tutti gli scenari per un totale di 80 interventi l’anno. «Di ogni tipo, dall’incendio, al salvataggio di persone, di animali, alle fuge di gas, minore invece l’impegno per l’incendio di camini – dice Gianoli – da quando la normativa sulla sicurezza e sui controlli è stata implementata».
Fra gli interventi più impegnativi degli ultimi anni, sicuramente, quello a Chiareggio il 12 agosto 2020, per la frana sul Nevasco con tre morti e un bimbo salvato per miracolo proprio dai vigili del fuoco, e, più recentemente, quello per la frana sulla Lanzada-Franscia, l’11 novembre 2025, seguito dall’intervento per la caduta dell’elicottero nei pressi della nicchia di frana il 4 dicembre successivo.
Proprio a Lanzada, infatti «in segno di vicinanza alla comunità locale che tanto ha sofferto e sta soffrendo per la frana – dice Gianoli – abbiamo voluto fosse celebrata la messa del 75esimo, nella parrocchiale di San Giovanni Battista, officiata dal parroco, don Nicola Schivalocchi, che è stato con noi anche per i festeggiamenti al palazzetto dello sport».
Più di 300 persone vi hanno preso parte, fra cui il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Antonio Giulio Durante, i sindaci o loro delegati dei cinque Comuni della valle, Emanuele De Luca per Chiesa, Marco Negrini per Lanzada, Tommaso Negrini per Caspoggio, Giovanni Gianotti per Torre e Ivo Del Maffeo per Spriana «oltre ai sindaci di Chiesa del passato, Christian Pedrotti e Miriam Longhini - dice Gianoli -, ai vigili del fuoco volontari che ci hanno preceduti e che hanno ancora un grande attaccamento al gruppo, e ai rappresentanti dei Carabinieri, dei Carabinieri forestali, della Croce Rossa di valle, e di tutte le associazioni, Avis, Aido, Alpini, Protezione civile e antincendio boschivo, Polisportiva Valmalenco e Sportiva Lanzada. Ringrazio tutti per la partecipazione e in particolare per il supporto durante la giornata di sabato la Pro Loco di Chiesa e gli Amis de Sant’Abundi per il pranzo di domenica. Insieme, sono convinto, possiamo fare molto per il nostro territorio».
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