Cronaca / Sondrio e cintura
Domenica 09 Agosto 2026
Sondrio, il cordoglio del ministro Crosetto per Alessandro Giannetti
Cordoglio del ministro della Difesa Guido Crosetto per Alessandro Giannetti, il carabiniere di 42 anni morto nell’incidente stradale di giovedì sera a Sondrio. Vicinanza alla famiglia anche dal Sim Carabinieri, che ha elogiato l’intervento dell’agente Marco Faldarini, rimasto ustionato nel tentativo di soccorrerlo.
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Anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, attraverso la pagina istituzionale del dicastero, ha espresso il proprio cordoglio per la tragica scomparsa di Alessandro Giannetti, 42 anni, di Castione Andevenno, appuntato scelto dell’Arma dei carabinieri di Sondrio, morto in seguito ad un tragico incidente stradale avvenuto giovedì sera a Campoledro, nel capoluogo.
«Con profonda tristezza ho appreso della scomparsa dell’appuntato scelto dei Carabinieri Alessandro Giannetti, deceduto a seguito di un tragico incidente stradale nei pressi di Sondrio, mentre si recava al lavoro. A nome mio e di tutta la Difesa, esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia, al Comandante generale dell’Arma, generale di Corpo d’armata Salvatore Luongo, e a tutti i colleghi della Benemerita».
Cordoglio è stato espresso anche dal Sim nazionale, Sindacato italiano militari carabinieri che ha rivolto anche «un sentito ringraziamento e profonda stima all’agente della Questura di Sondrio, Marco Faldarini, il quale, dimostrando sprezzo del pericolo e altissimo senso delle istituzioni pur essendo fuori servizio, è intervenuto nell’immediato tentando con ogni mezzo di trarre in salvo il ferito e rimanendo a sua volta ustionato – scrive il sindacato -. In questo momento di immensa sofferenza, la grande famiglia del Sim Carabinieri si stringe in un forte e commosso abbraccio alla moglie, ai figli, ai familiari e ai colleghi della Sezione Radiomobile di Sondrio di Alessandro Giannetti, offrendo la propria totale vicinanza e il più sincero sostegno».
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