Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 24 Aprile 2026
Delusione d’amore, il gesto disperato di un minorenne
Ragazzo del 2008 trovato senza vita lungo il Sentiero Valtellina. Inutili i soccorsi
Sondrio
Una tragedia dell’adolescenza si è consumata nelle ultime ore in Bassa Valtellina e due comunità, adesso, sono scosse.
Un giovane di diciassette anni non ha retto alla delusione di essere stato lasciato dalla fidanzatina alla quale si sentiva molto legato. Di nascosto si è impossessato della pistola “ammazza-buoi” del padre allevatore, regolarmente detenuta dal genitore per la sua attività, e si è allontanato da una frazione del paese in cui risiede con i familiari per raggiungere una località vicina.
Giovedì, nel tardo pomeriggio, tardava a rincasare, ma nessuno in casa si stava preoccupando, essendo il minorenne da tutti considerato un bravissimo ragazzo.
Ma a un certo punto un escursionista, che era impegnato in una passeggiata lungo un tratto del Sentiero Valtellina, si è imbattuto in un Apecar che ostruiva parzialmente il tracciato.
A quel punto ha buttato l’occhio all’interno e ha notato che un giovane sembrava senza vita dentro l’abitacolo. E ha lanciato l’allarme, in primo luogo, alla centrale operativa di Areu (Agenzia regionale emergenza e urgenza) che ha provveduto a mandare nella zona, il più in fretta possibile, un’automedica e un’ambulanza.
Ma all’arrivo dei sanitari per il giovane non c’era, purtroppo, più nulla da fare.
Gli operatori del 118 hanno chiesto l’intervento dei carabinieri e per gli accertamenti di legge sono poco più tardi intervenute due “gazzelle”. Ai militari è toccato, in seguito, anche il mesto compito di informare la famiglia.
La Procura di Sondrio ha disposto - nell’obitorio dell’ospedale di Sondrio - la semplice ricognizione cadaverica, non apparendo dubbi sulle cause che hanno portato al decesso del ragazzo, classe 2008.
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