«Dov’è Nicola? Voglio sapere cosa è successo»

Nicola Salinetti compie oggi quarant’anni ma è scomparso un anno fa. L’ appello della madre

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Berbenno

Oggi Nicola Salinetti di Berbenno compie 40 anni. «Spero in cuor mio che sia ancora in vita», sospira la mamma Monica Mazzoni, residente a Morbegno, che non ha mai smesso di cercarlo da quando «alle 21.30 del 21 settembre di un anno fa ho ricevuto una chiamata dalla comunità Dianova, di Garbagnate Milanese, che accoglie giovani con devianze. La struttura, da circa un mese, ospitava anche mio figlio. Volevano sapessi che non era più rientrato» ricorda la donna.

«Non sono stati in grado di dirmi a che ora fosse uscito, il motivo per il quale si fosse allontanato, come fosse vestito - racconta ancora Monica Mazzoni -. Se riesco a sapere qualcosa in più la richiamo, mi dicono. La mattina successiva raggiungo con il mio compagno la località per cercare Nicola, per saperne di più.

La struttura è nel parco delle Groane e ancora quando sono in auto, distante, si sente una musica assordante. Non si riesce a parlare con un responsabile. Per sporgere denuncia di scomparsa in caserma è un calvario. In seguito mi dicono che mio figlio in un giorno in cui diluviava si è allontanato in ciabatte, indossando bermuda, maglietta a maniche corte, lasciando in camera i pochi soldi che aveva e il cellulare che qualcuno - scopro poi - ha cercato di sbloccare per leggerne i messaggi. Da allora la sua sparizione è un mistero».

Per cercare di fare avviare ricerche serie la valtellinese si rivolge al prefetto di Milano e all’associazione Penelope. Alcuni appelli vengono lanciati attraverso la trasmissione di Rai 3 “ Chi l’ha visto?” e una trasmissione sul canale 122 Cusano.

Le ricerche si concentrano nelle periferie di Milano, per tre giorni a Firenze a maggio, città dalla quale erano stati segnalati degli avvistamenti. Tutto inutile.

«Nicola - dice mamma Monica - non è scomparso da un bar. Vorrei sapere dove è, dove si trova. Cosa è successo? Perché tanto silenzio? E’ stato ucciso ? Il giorno in cui ha fatto perdere le tracce è il 21 settembre, non prima? L’ultima volta in cui gli ho parlato è stato il 3 agosto 2025: “Mamma ti chiameranno loro per dirti quando puoi venire a trovarmi”, mi avevo detto. Ricordo ancora il giorno felice del Natale 2024 che avevamo festeggiato insieme».

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