Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 20 Marzo 2026
Durante le Olimpiadi in orario nove treni su dieci: trasporti da medaglia d’oro
L’analisi Nelle settimane dei Giochi Milano-Cortina puntuale l’88,6% delle corse in Valle. A gennaio e febbraio dati in linea con il 2025: in ritardo il 17% di convogli
Sondrio
Treni ogni mezz’ora, dal primo mattino fino a notte fonda. E pure in orario. Il bilancio delle settimane olimpiche per Trenord, dunque, non può che essere positivo.
120 corse in più ogni giorno Un potenziamento senza precedenti per le settimane a cinque cerchi
Le corse potenziate per le settimane a cinque cerchi sono state positive sotto tutti i punti di vista. A partire dall’indice di puntualità, che sfiora il 90%: per essere precisi, l’88,6% dei convogli programmati sulla linea Tirano-Sondrio-Lecco-Milano dal 6 al 22 febbraio è arrivato a destinazione senza aver accumulato alcun ritardo.
L’analisi
Una medaglia olimpica, dunque, spetta di diritto anche all’organizzazione dei trasporti in uno dei periodi più complessi - a livello logistico, naturalmente - per la provincia di Sondrio e, in generale, per tutta la Lombardia.
96,3% corse entro i 15 minuti. Sono stati 131mila i treni circolati nei primi due mesi del nuovo anno
Il programma che ha visto coinvolti in prima persona Trenord, Ferrovie Nord Milano, Rfi e l’assessorato regionale ai Trasporti non solo ha retto, ma si è pure dimostrato decisamente efficiente. Un banco di prova di tutto rispetto, da tenere in considerazione anche in futuro, in un’ottica di sviluppo e di potenziamento dei collegamenti sul territorio in chiave turistica.
Nel dettaglio, come spiega l’azienda, «sono stati 1,3 milioni i viaggiatori che, nelle settimane olimpiche, si sono aggiunti ai consueti passeggeri del servizio ferroviario», un significativo +10% per un totale di «13,9 milioni di viaggi sull’intera rete servita da Trenord».
Dal 6 al 22 febbraio, come ampiamente ricordato su queste colonne, «l’azienda ha potenziato l’offerta di oltre 200mila treni/km, cioè 120 corse in più ogni giorno». Una rimodulazione senza precedenti, che ha tenuto conto - appunto - delle necessità legate al periodo a cinque cerchi.
In provincia
«Sul collegamento fra Milano e la Valtellina, che ha visto una riorganizzazione per garantire una corsa ogni 30 minuti e un servizio attivo dalle 4 di mattina alle 3 di notte, l’88,6% dei treni è arrivato a destinazione puntuale», sottolineano da Trenord.
«Sulle linee che connettono Milano e l’aeroporto internazionale di Malpensa il 90,6%». Performance significative anche per la rete delle suburbane, che consentivano di raggiungere le venue a Milano e il Villaggio olimpico e che «hanno registrato una puntualità dell’86,3%».
Uno sguardo, infine, all’andamento generale nei primi due mesi dell’anno. «Tra gennaio e febbraio in Lombardia sono circolati 131mila treni del servizio ferroviario regionale, su cui hanno viaggiato 34 milioni di passeggeri», ricordano dall’azienda.
«L’83% delle corse è arrivato a destinazione puntuale; il dato è in linea con lo stesso periodo del 2025. L’88,8% dei treni è arrivato a destinazione entro 7 minuti dall’orario programmato; il 96,3% entro 15 minuti».
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