Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 13 Ottobre 2025
Enpa Sondrio, raccolta fondi record per salvare il rifugio di Montagna
In meno di una settimana superati gli 8.800 euro per installare pannelli fonoassorbenti al rifugio di Busteggia, dopo le prescrizioni del tribunale. Oltre 200 i donatori che hanno risposto all’appello per difendere la struttura attiva dal 1979
Montagna in Valtellina
Oltre 8.000 euro in meno di una settimana: cresce giorno dopo giorno la raccolta fondi online della sezione provinciale Enpa, lanciata per dotare la Struttura zoofila di Busteggia, a Montagna, di pannelli fonoassorbenti necessari a rispettare le prescrizioni del tribunale di Sondrio, che ha scritto la parola fine su una vicenda giudiziaria che si trascinava da anni, dopo la denuncia di una vicina per l’abbaiare dei cani a disturbare la vita quotidiana. Ad essere precisi nella tarda mattinata di ieri le donazioni avevano già raggiunto quota 8.890 euro, grazie al contributo di circa 200 sostenitori, a testimonianza della risposta massiccia all’appello lanciato dal sodalizio presieduto da Sara Plozza, che ha avviato questa raccolta l’8 ottobre scorso sulla piattaforma “La rete del dono” (https://www.retedeldono.it/progetto/difendiamo-il-rifugio-di-sondrio), dove resterà attiva per un’ottantina di giorni.
Ritornando al provvedimento giudiziario, legato a disturbi acustici, il tribunale sondriese ha imposto alla Struttura di installare la barriera e di ridurre temporaneamente il numero di cani ospitati (da 16 a 5) fino al completamento dei lavori. Ringraziando per la solidarietà sinora dimostrata, dal sodalizio spiegano che la raccolta «è stata attivata per poter intervenire al più presto», una corsa contro il tempo «per i nostri cani». Con tali risorse si intende finanziare la realizzazione della barriera fonoassorbente, gli interventi di adeguamento richiesti e la manutenzione ordinaria del rifugio. Rifugio Enpa che è attivo dal 1979 e che accoglie ogni anno decine di animali salvati da abbandoni e maltrattamenti, offrendo a molti di loro la prima vera casa dopo esperienze difficili. La struttura svolge anche una funzione sociale, ospitando scuole, cooperative, Rsa, progetti di inclusione per persone con disabilità e percorsi educativi per bambini e ragazzi.
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