Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 03 Luglio 2026
Sondrio: espulso cittadino albanese rintracciato a Livigno
L'uomo, senza fissa dimora, destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Sondrio, è stato rintracciato in alta Valtellina. Il provvedimento prevede il rimpatrio immediato.
Lettura meno di un minuto.Il Questore della provincia di Sondrio ha disposto, nella giornata di martedì 30 giugno, l'accompagnamento coatto alla frontiera di un cittadino albanese di 32 anni. L'uomo, senza fissa dimora, è stato destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Sondrio.
L'individuo, che risultava già destinatario di un precedente decreto di espulsione emesso dall'autunno 2021 dal Prefetto di Bergamo, era rientrato in Italia nell'aprile di quest'anno. Le forze dell'ordine lo hanno rintracciato martedì 30 giugno a Livigno, mentre alloggiava presso una struttura ricettiva della località.
Secondo quanto accertato dall'Ufficio Immigrazione della Questura di Sondrio, l'uomo, già noto alle autorità per precedenti in materia di falso documentale, si trovava sul territorio nazionale senza un idoneo titolo di soggiorno. Gli accertamenti hanno confermato la mancata sussistenza dei presupposti per il rilascio di un permesso di soggiorno ai sensi della normativa vigente.
Dopo la convalida del decreto da parte del Giudice di Pace di Sondrio, il personale della Questura ha proceduto all'accompagnamento forzato del cittadino straniero presso la frontiera di Torino, per consentire il suo immediato rimpatrio nel paese d'origine.
© RIPRODUZIONE RISERVATA