Festa della polizia a Sondrio, i dati del 2025

Anche a Sondrio è stato celebrato il 174esimo anniversario della Polizia di Stato. Il questore, Sabato Riccio, si è soffermato sul valore della collaborazione tra istituzioni e sul significato più profondo del servizio reso, sintetizzato nel motto «Esserci sempre»

Sondrio

La Festa della Polizia di Stato a Sondrio si è celebrata al Teatro Sociale in un clima di forte partecipazione istituzionale e di profonda vicinanza al territorio, confermando il ruolo centrale del corpo nel presidio della sicurezza pubblica e nella tutela della legalità. Una ricorrenza che ha offerto l’occasione non solo per tracciare un bilancio dell’attività svolta, ma anche per condividere con la cittadinanza i risultati raggiunti e le sfide affrontate in un contesto sempre più complesso.

Nel suo intervento, il questore, Sabato Riccio, si è soffermato sul valore della collaborazione tra istituzioni e sul significato più profondo del servizio reso dalla Polizia di Stato, sintetizzato nel motto «Esserci sempre».

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della sicurezza, con il richiamo a episodi di cronaca che hanno segnato la comunità provinciale e che hanno visto il pronto intervento degli agenti della Squadra Volanti, e, poi, degli uomini della Mobile e della Scientifica. Il questore ha ricordato la recente aggressione avvenuta in località Gombaro a Sondrio, così come il grave episodio di violenza sessuale registrato lo scorso anno in via Tirano, sottolineando l’impegno della Polizia nel contrasto ai reati contro la persona e nella tutela delle vittime.

Sul piano operativo, i dati relativi al 2025 e al primo trimestre 2026 testimoniano un’attività intensa e articolata. Significativo, in particolare, il ricorso alle misure di prevenzione: nel 2025 sono stati emessi 15 ammonimenti per violenza domestica e 8 per atti persecutori, a fronte dei 4 e 2 rispettivamente già registrati nel primo trimestre 2026. Importanti anche gli avvisi orali (16 nel 2025, 9 nel 2026) e i fogli di via obbligatori (53 e 13), strumenti fondamentali per prevenire situazioni di pericolo e marginalità.

Per quanto riguarda la lotta allo spaccio, i poliziotti della Squadra Mobile hanno sequestrato oltre 8 chili di droga nel 2025, soprattutto hashish e marijuana.

L’attività investigativa ha portato a 40 arresti e 307 denunce nel 2025, con ulteriori 7 arresti e 63 denunce nel primo trimestre dell’anno in corso.

Ampio spazio è stato dedicato anche al lavoro della Polizia stradale, con quasi 3mila contravvenzioni elevate l’anno scorso (per un importo di oltre 400mila euro) e 59 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, e alla Polizia di frontiera di Tirano, impegnata nei controlli congiunti con le autorità svizzere, con oltre 10 mila persone identificate e più di 5mila veicoli controllati nel solo 2025.

Non meno rilevante l’attività degli agenti del Servizio sicurezza e soccorso in montagna (2.498 interventi di soccorso sulle piste e 297 sanzioni amministrative l’anno scorso) e quella di gestione dell’ordine pubblico.

In chiusura, il questore ha voluto ribadire come i risultati conseguiti siano il frutto di un lavoro corale, fatto di professionalità, sacrificio e spirito di servizio, spesso svolto lontano dai riflettori, ma essenziale per garantire sicurezza, fiducia e coesione sociale. «Essere poliziotti – ha detto – significa spesso rinunciare a momenti familiari, affrontare situazioni di rischio e operare in condizioni difficili. Significa essere presenti quando gli altri arretrano, rappresentando un punto fermo per la collettività».

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