Furti a Ponte in Valtellina e a Piateda, truffe telefoniche a Chiuro

Due furti in abitazione nella notte tra lunedì e martedì e tentativi di truffe ad anziani a Chiuro: resta alta l’allerta nel Sondriese

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Ponte in Valtellina

Il bottino non è di quelli elevati, si parla di poche centinaia di euro scovati nelle case visitate, ma il fatto che estranei si siano introdotti in abitazioni private con pessime intenzioni desta inevitabile allarme sociale.

Due i furti perpetrati nella notte fra lunedì e martedì nel circondario di Sondrio subito segnalati sui gruppi pubblici social. Uno a Ponte in Valtellina e uno a Piateda. In un caso senza effrazione, perché la porta era stata lasciata aperta, o per meglio dire chiusa, ma non a chiave.

«Cosa da evitare e che fa parte un po’ del nostro bagaglio culturale, perché non siamo abituati a barricarci in casa – dice Franco Biscotti, sindaco di Ponte in Valtellina –, però, considerato che periodicamente questi episodi si ripetono, è meglio alzare il livello di protezione e chiudere le porte a chiave. Spiace anche perché era da qualche anno che non si registravano furti nelle case a Ponte in Valtellina, nel circondario di Sondrio sì, ma da noi meno, per cui direi che è bene stare in guardia sia rispetto ai furti sia in tema di truffe che colpiscono in particolare gli anziani».

Recentissimi anche i fatti accaduti a Chiuro, truffe telefoniche non andate a segno proprio per l’accortezza degli anziani cui erano dirette «però anche qui, è fondamentale non abbassare la guardia – dice Biscotti – e invito i familiari degli anziani, fascia maggiormente colpita, ad informarli circa il dilagare di queste truffe in modo da evitare che possano rimanervi intrappolati».

Cosa non impossibile, purtroppo, vista la capacità di persuasione dei truffatori che brillano in fantasia allo scopo di adescare le ignare potenziali vittime.

Quanto ai furti, sono avvenuti in frazione Casacce, in via Europa e in via Fiorenza e, come detto, a Piateda, ma fortunatamente, il danno materiale non è elevato. Si parla di qualche centinaio di euro asportati. Certo, restano le abitazioni a soqquadro e la loro grave violazione.

Di entrambi i furti sono stati informati i Carabinieri della Compagnia di Sondrio, guidata dal maggiore Marco Issenmann, che indagano. Intanto l’invito resta sempre quello ad alzare il livello di attenzione e segnalare alle forze dell’ordine movimenti sospetti.

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