Furto al Santuario di Tresivio: trafugate corone e gioielli

I malviventi hanno forzato l’ingresso e frugato nella sagrestia. La badante presente è rimasta in silenzio, barricata in camera, per paura.

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Tresivio

Furto in piena notte al Santuario di Nostra Signora di Loreto, noto come Santa Casa di Tresivio, una delle chiese più grandi della Valtellina, settecentesca, posta in mezzo ai vigneti in posizione dominante sulla valle.

È lì che ignoti si sono introdotti la notte scorsa passando per la porta ovest, che dà verso Poggi, scassinata. Poi hanno disinnescato l’allarme e si sono diretti in sagrestia, dove hanno recuperato le chiavi di tutti i cassetti e frugato ovunque. Rubate le due corone della Madonna nera e del bambino, di poco valore, perché quelle in oro sono conservate altrove, una spilla d’oro e una catenina della statua di Maria Bambina.

Poi, non paghi, sono entrati anche nella casa a servizio del monumento, dove dormiva una badante peruviana di 38 anni, ospite della parrocchia. Le hanno portato via il computer che aveva lasciato in cucina e l’unico locale in cui non sono entrati è stata la stanza in cui dormiva, per modo di dire, perché nel sentire le voci è rimasta all’interno in silenzio, ammutolita dalla paura. Il parroco del posto, don Augusto Bormolini, ha sporto denuncia ai carabinieri di Ponte in Valtellina.

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