Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 27 Ottobre 2025
Grazie a River Run Valtellina 22mila euro per la ricerca
In tre anni l’iniziativa ideata da Renzo Pedrotti e dal Team Resina Valtellina ha donato 60mila euro alla ricerca contro la leucemia infantile
Lettura 1 min.Sondrio
Anche l’edizione numero tre di «River Run Valtellina», andata in scena il 28 settembre al parco Bartesaghi di Sondrio, è stata un successo. Anzi, dal punto di vista dei fondi raccolti per la ricerca contro la leucemia e, in particolare, per la Fondazione Maria Letizia Verga di Monza, è andata ancora meglio degli anni precedenti: l’assegno consegnato venerdì scorso al sodalizio è stato di 22mila euro, contro i 20mila del 2024 e i 18mila del 2023. In tutto, in tre anni, sono stati raccolti 60mila euro, un’autentica escalation di solidarietà “made in Valtellina”.
Promotore dell’iniziativa è Renzo Pedrotti, di Chiuro, che con la moglie Sonia e i figli Andrea e Giacomo, dopo aver sperimentato gli effetti della malattia sul secondogenito e sull’intera famiglia, ha deciso di fare tutto il possibile per sostenere la Fondazione Maria Letizia Verga, il cui personale era stato loro vicino durante la degenza a Monza di Giacomo.
«Il 21 ottobre di cinque anni fa io, mia moglie e l’intera famiglia siamo stati travolti da una terribile notizia: nostro figlio Giacomo, di quattro anni, era stato colpito dalla leucemia. Il medico ci disse che quando un bambino si ammala “tutta la famiglia si ammala”, e posso garantire che è stata una situazione “emotivamente contagiosa”, che ha coinvolto anche amici e conoscenti – racconta Renzo Pedrotti –. Lo stesso fratello maggiore Andrea, che all’epoca aveva solo sette anni, è riuscito a supportare al meglio la causa, donando a tutti noi una forza incredibile. Oggi Giacomo è guarito da questa severa malattia grazie all’impegno di tante persone che, molto prima di noi, hanno dedicato la loro vita per salvare bambini e promuovere la ricerca. Basti pensare che, attualmente, la percentuale di guarigione dalla leucemia infantile è di circa il 90%, rispetto al 20% degli anni ’70, quando la piccola Maria Letizia Verga non riuscì a farcela. E noi siamo estremamente riconoscenti a suo padre, Giovanni Verga, che da allora ha dedicato la sua esistenza a lottare per la ricerca».
A rappresentare Giovanni Verga e il suo progetto, venerdì a Tresivio, c’era la figlia Mariapaola, vicepresidente della Fondazione, che ha avuto parole di sincero apprezzamento: «Voi siete riusciti a camminare e a correre insieme grazie alla River Run per sostenere la ricerca – ha detto –. Solo insieme si possono compiere imprese di questo tipo e voi ce l’avete fatta. L’obiettivo è fare in modo che tutti i bambini possano salvarsi e, per questo, occorre favorire la ricerca. Noi stiamo costruendo una torre di dieci piani a Monza, e quattro saranno dedicati esclusivamente alla ricerca».
Alla serata conviviale hanno preso parte anche Rosanna Giorgetti, referente dei volontari della Fondazione, e circa 150 commensali e volontari della River Run Valtellina. Accanto a Renzo Pedrotti, che è anche presidente del Team Resina Valtellina, erano presenti gli amici di sempre: Luca Gianelli, Cino Ortelli, Fabrizio Serini e Michel Pedrotti.
Appuntamento alla prossima edizione della corsa, in programma nel settembre del prossimo anno, con le sue quattro distanze e lo stesso obiettivo: correre insieme per la solidarietà.
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