Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 27 Luglio 2026
Indice di sportività, Sondrio vola nella top ten. Lecco prima per i bambini
La provincia valtellinese sale dal 35° al 9° posto nell’Indice di Sportività del Sole 24 Ore, uno dei balzi più significativi dell’anno insieme a Belluno, grazie all’effetto Olimpiadi. Lecco è 21ª e conferma il primato nazionale nella categoria “Sport e bambini”.
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La provincia di Sondrio firma uno dei progressi più significativi dell’anno nell’Indice di Sportività 2026 del Sole 24 Ore. Insieme a Belluno, è il territorio che compie il salto più importante della classifica: dalla 35ª alla 9ª posizione, entrando per la prima volta nella top ten nazionale.
Il risultato premia un sistema sportivo sempre più competitivo e attrattivo. Secondo l’analisi di PTS Sport, Sondrio si distingue in particolare per i risultati negli sport invernali, per la capacità di ospitare eventi sportivi e per il forte legame tra sport e turismo di montagna. Un’accelerazione favorita anche dall’eredità delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, che hanno contribuito a valorizzare i territori alpini.
Anche la provincia di Lecco si conferma tra le realtà sportive più virtuose del Paese. Il territorio lecchese occupa il 21° posto nella graduatoria generale, una posizione in meno rispetto al 2025, ma mantiene un primato: è ancora la prima provincia d’Italia nella categoria ”Sport e bambini”, riconoscimento che certifica la qualità dell’offerta sportiva dedicata ai più giovani, tra società, impianti e attività giovanile. Lecco continua inoltre a distinguersi negli sport individuali, acquatici e invernali.
L’Indice di Sportività, giunto alla ventesima edizione e realizzato da PTS Sport per il Sole 24 Ore, misura la qualità e la diffusione dello sport nelle 107 province italiane attraverso 32 indicatori, che prendono in esame la pratica sportiva, gli impianti, i risultati agonistici, gli investimenti e l’impatto economico e sociale dello sport.
In vetta alla classifica nazionale si piazza per la prima volta Milano, davanti a Trento e Bolzano. Tra i dati più significativi dell’edizione 2026 spiccano proprio i progressi dei territori alpini, a conferma dell’impulso dato dagli investimenti e dalla visibilità legati ai Giochi olimpici e paralimpici invernali.
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