Iperal per il Sociale: 350mila euro al Terzo Settore con “La Spesa che fa bene”

Nel 2026 l’iniziativa solidale celebra l’ottava edizione e i 40 anni della catena, sostenendo enti sociali, sanitari, educativi e ambientali. A decidere i beneficiari saranno i clienti, trasformando i punti della spesa in “cuori” per le comunità locali.

Sondrio

Un sostegno concreto al volontariato e alle realtà che operano ogni giorno sul territorio. Iperal Supermercati rilancia l’iniziativa “La Spesa che fa bene – Iperal per il Sociale”, che nel 2026 raggiunge l’ottava edizione e mette in palio 350.000 euro a favore degli Enti del Terzo Settore. Il progetto è promosso da Iperal insieme alla Fondazione AG&B Tirelli Onlus e viene riproposto proprio nell’anno del 40° anniversario della catena della grande distribuzione.

Il montepremi, finanziato in parti uguali da Iperal e dalla Fondazione Tirelli, sarà destinato alle associazioni che operano negli ambiti degli interventi sociali, dei servizi sanitari e sociosanitari, dell’educazione e formazione e della tutela ambientale. Possono partecipare gli enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, attivi nei Comuni in cui Iperal è presente o nelle aree limitrofe, con l’obiettivo di garantire un impatto diretto sulle comunità locali.

Le iscrizioni saranno aperte dal 2 al 15 febbraio 2026 e dovranno essere presentate esclusivamente online sul sito www.iperalperilsociale.it, dove è disponibile anche il regolamento completo. Gli enti candidati dovranno fornire i dati identificativi, il numero di iscrizione al Runts e una breve descrizione del progetto per il quale viene richiesto il contributo. Le associazioni saranno suddivise in cinque aree territoriali: Valtellina e Alto Lario, Lecco e Como, Milano e Brianza, Valcamonica e Valseriana, Bergamo.

La novità dell’edizione 2026 è l’apertura a tutti gli enti in possesso dei requisiti richiesti, senza il limite numerico che caratterizzava alcune edizioni precedenti. A determinare la graduatoria finale saranno i clienti Iperal che, dall’8 aprile al 17 maggio, potranno sostenere le associazioni prescelte devolvendo i punti della spesa, ribattezzati per l’occasione “cuori”.

La distribuzione dei fondi prevede 8.000 euro per ciascuno dei primi tre classificati di ogni area, 5.000 euro al quarto e quinto posto, 3.000 euro dal sesto all’ottavo, 1.000 euro dal nono al ventesimo e 500 euro dal ventunesimo al cinquantesimo classificato.

Nel corso degli anni, “La Spesa che fa bene” si è affermata come un appuntamento atteso e riconosciuto, capace di sostenere centinaia di volontari e di rafforzare il legame tra imprese, cittadini e associazioni. Un’iniziativa che trasforma un gesto quotidiano, come fare la spesa, in un aiuto concreto per chi opera al servizio degli altri.

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