Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 30 Aprile 2025
La Valtellina si prepara al ponte del primo maggio: boom di richieste legate all’enoturismo
In provincia di Sondrio, secondo le stime di Coldiretti e Terranostra Campagna amica, sono attese migliaia di presenze per il lungo ponte che parte proprio il primo maggio
Lettura 1 min.Sondrio
Festa dei lavoratori all’insegna del sole su tutta Italia, il caldo previsto grazie alla presenza dell’anticiclone africano favorisce le gite fuori porta e le vacanze in agriturismo. Anche in provincia di Sondrio, secondo le stime di Coldiretti e Terranostra Campagna amica, sono attese migliaia di presenze per il lungo ponte che parte proprio il primo maggio.
Valtellina e Valchiavenna si confermano tra le mete preferite per una fuga in campagna, con molte strutture che sia avvicinando al tutto esaurito, grazie a un’offerta che unisce enogastronomia, natura e turismo esperienziale. Le attività più richieste, sottolineano dalla Coldiretti di Sondrio, sono le degustazioni di vini e prodotti tipici, come i formaggi, a partire dai dop bitto e casera e i salumi locali, ma cresce anche l’interesse per il wellness e per le attività sportive e culturali, come le escursioni in montagna, le visite ai terrazzamenti vitati e i laboratori didattici per bambini.
I ponti di primavera, quest’anno particolarmente lunghi, confermano il boom dell’enoturismo, con un previsto aumento delle presenze rispetto allo scorso anno, grazie agli itinerari tra sapori e vini sapori sul territorio. Ottimi risultati arrivano anche dal cosiddetto “turismo dei formaggi”, con la visita a casere e latterie della provincia di Sondrio. Secondo l’analisi di Terranostra su dati provinciali, gli agriturismi in Valtellina e Valchiavenna sono in crescita «con una forte vocazione per la ristorazione a km zero e l’ospitalità in strutture familiari»come sottolinea il presidente dell’associazione agrituristica Angelo Cerasa.
La maggior parte delle aziende offre alloggio, spesso in baite e cascine ristrutturate, mantenendo una media di 10-15 posti letto per struttura, a testimonianza di un’accoglienza intima e autentica. Molti agriturismi propongono anche attività ricreative e culturali, come i corsi di cucina tradizionale, le visite alle cantine e le escursioni guidate, contribuendo a valorizzare il territorio montano.
«Gli agriturismi svolgono un ruolo fondamentale nel presidiare le aree rurali montane, spesso in piccoli borghi, contribuendo a tenere viva l’economia locale – sottolinea Cerasa -. Inoltre, diverse strutture operano in comuni non turistici, portando visitatori anche nelle valli meno conosciute, ma ricche di bellezze paesaggistiche e culturali».
«Il ponte del primo maggio offrirà un’occasione per scoprire la ricchezza della nostra provincia – aggiunge il presidente di Coldiretti Sondrio, Sandro Bambini – tra enogastronomia, paesaggi mozzafiato e accoglienza genuina. Un settore che continua a crescere, puntando sempre più sulla sostenibilità e sull’autenticità dell’offerta».
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