Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 23 Aprile 2026
Nuovo centro raccolta rifiuti di Sondrio: accessi raddoppiati in un mese
Il Centro di raccolta intercomunale di via Ventina dimostra un successo crescente, con un notevole aumento degli accessi nei primi due mesi. Cresce anche la raccolta differenziata.
Sondrio
Accessi raddoppiati in un solo mese per un servizio che piace. Mentre la nuova raccolta dei rifiuti in città mostra risultati quantitativi lusinghieri, ma continua a evidenziare qualche falla – sacchi neri o di qualunque altro colore ancora lasciati impunemente in giro –, il nuovo Centro intercomunale di raccolta di via Ventina dimostra, senza tema di smentita, di essere particolarmente apprezzato.
I dati relativi ai primi due mesi di apertura evidenziano, secondo l’amministrazione comunale, un successo crescente. Se a febbraio gli accessi erano stati 1.243, a marzo sono quasi raddoppiati passando a 2.346, per un totale di 3.589. «Un chiaro segnale del gradimento riscosso fra i cittadini» commentano da palazzo pretorio.
La struttura è stata realizzata dal Comune di Sondrio grazie ai fondi del Pnrr, individuata quale area presidiata per il conferimento separato dei rifiuti urbani da parte delle utenze, domestiche e non, con l’obiettivo di favorire una gestione ordinata e differenziata dei rifiuti. Il capoluogo ha aperto ai centri limitrofi, Albosaggia, Montagna, Castione e Caiolo, allargando il servizio a circa trentamila cittadini.
Secondo i dati resi noti da Secam, che gestisce il Centro per conto dei cinque Comuni, la quota principale degli accessi a febbraio e marzo è ovviamente del Comune di Sondrio, con 2.694, ma significativo, in rapporto agli abitanti, è anche l’utilizzo da parte dei cittadini di Albosaggia, 396, Montagna, 222, Castione, 190, e Caiolo 87. La distribuzione degli accessi durante la settimana è abbastanza equilibrata, con una maggiore affluenza concentrata nella giornata di sabato, con 812 accessi complessivi.
Sul fronte della raccolta differenziata a Sondrio, ad un anno dall’introduzione del nuovo sistema porta a porta, l’organico è cresciuto del 370%, da 213 a 1.002 tonnellate, plastica e lattine del 22%, carta e cartone del 6%, mentre il rifiuto indifferenziato si è ridotto del 33%, pari a oltre 1.500 tonnellate. Complessivamente, i rifiuti raccolti nel porta a porta diminuiscono del 9,6%, a conferma di una maggiore differenziazione e di una riduzione del rifiuto residuo.
«Si tratta di un risultato rilevante sotto il profilo ambientale ed economico - sottolinea l’assessore all’Urbanistica, all’Ambiente e alla Mobilità Carlo Mazza -, coerente con gli obiettivi del servizio pubblico di gestione rifiuti, che mira a incrementare il recupero di materia e a ridurre il ricorso allo smaltimento. L’andamento degli accessi e i risultati della raccolta differenziata indicano che il sistema integrato, porta a porta e Centro di raccolta, sta entrando a regime. Il Centro di via Ventina rappresenta un’infrastruttura strategica per il territorio, progettata in forma sovracomunale nell’ottica di migliorare l’efficienza del servizio e la qualità ambientale complessiva. Continueremo a monitorare i dati nei prossimi mesi con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e rendere ancora più comodo ed efficiente il servizio reso ai cittadini».
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