Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 19 Febbraio 2026
Olimpiadi Milano Cortina, Valtellina promossa: sfida vinta
Confcommercio e Federalberghi Sondrio tracciano un bilancio positivo per il territorio. I Giochi hanno portato visibilità internazionale e apprezzamento per gastronomia e strutture
Sondrio
«Il territorio si è mostrato al meglio: sfida vinta». È un bilancio ampiamente positivo quello stilato da Confcommercio e Federalberghi di Sondrio quando ormai le Olimpiadi invernali Milano Cortina si avviano al loro epilogo.
Le gare di sci alpino disputate sulla storica pista Stelvio di Bormio, che ora fa da scenario allo scialpinismo, e quelle di snowboard e freestyle sui due versanti di Livigno hanno regalato spettacolo e visibilità internazionale, proiettando la Valtellina al centro dell’attenzione mediatica globale e consegnando pagine memorabili allo sport a cinque cerchi.
«Il bilancio è positivo per la Valtellina, per la Lombardia e per tutto il sistema Italia – commenta Loretta Credaro, vicepresidente nazionale di Confcommercio con delega ai Giochi 2026 e presidente dell’Unione Cts/Confcommercio Sondrio –. Crediamo che la visibilità per il brand Valtellina non sia mai stata così elevata e l’organizzazione del grande evento è stata perfetta. Se a questo si aggiunge la posizione di rilievo dell’Italia nel medagliere, non possiamo che essere entusiasti».
Accogliere un evento di portata mondiale, ricorda Credaro, ha richiesto uno sforzo imponente da parte dell’intero territorio. Il sistema economico provinciale ha affrontato una sfida senza precedenti, investendo risorse e professionalità con uno sguardo rivolto al futuro. «Dobbiamo ringraziare soprattutto i nostri operatori – sottolinea la rappresentante di Confcommercio – dal comparto ricettivo al commercio. Le imprese hanno creduto nell’evento e si sono preparate con grande determinazione. I risultati immediati di febbraio non sono ancora ottimali, ma siamo convinti che i benefici si vedranno nel medio e lungo periodo». Già perché non sono pochi coloro che hanno preferito “evitare” le località olimpiche durante il periodo delle gare.
I numeri però confermano la centralità turistica della provincia con i suoi oltre 50mila posti letto e più di quattro milioni di presenze annue che collocano Sondrio ai vertici del turismo montano lombardo e nazionale. Durante i Giochi, la macchina dell’accoglienza ha funzionato in modo efficace, nonostante la complessità logistica di un’Olimpiade “diffusa”.
«Nel complesso il territorio ha risposto bene – afferma Roberto Galli, presidente provinciale di Federalberghi Sondrio – e la collaborazione tra operatori e organizzazione è stata positiva. Fondamentale è stato il supporto della Regione Lombardia, delle istituzioni e degli enti locali».
Tra gli aspetti più apprezzati dalle delegazioni straniere, ricorda Galli, spicca la gastronomia. Le immagini dei piatti tipici valtellinesi hanno fatto il giro del mondo sui social degli atleti, raggiungendo milioni di visualizzazioni. I pizzoccheri in particolare sono diventati un simbolo dell’ospitalità locale, affiancati da altri prodotti d’eccellenza come vini, formaggi, bresaola e mele. Molto apprezzata anche la qualità delle strutture alberghiere, giudicate all’altezza delle migliori esperienze olimpiche precedenti.
Se i ritorni economici immediati restano da consolidare, la percezione generale è che la Valtellina abbia superato con successo una prova storica. L’eredità più importante sarà probabilmente la visibilità internazionale e il rafforzamento dell’immagine turistica del territorio, destinati a produrre effetti duraturi negli anni a venire. In attesa della chiusura ufficiale dei Giochi, in provincia di Sondrio però il clima è già di grande soddisfazione perché come dice Galli: «Possiamo dire che la sfida è stata vinta».
© RIPRODUZIONE RISERVATA