Ondata di maltempo: resta alta l’attenzione in Valtellina

Ancora chiuso il passo dello Stelvio. Preallarme a Valdisotto per la zona colpita da smottamenti

Sondrio

L’Alta Valtellina è nuovamente in stato di attenzione per l’ondata di maltempo che da mercoledì interessa il territorio alpino. Le abbondanti precipitazioni previste hanno indotto le autorità a disporre misure preventive per garantire la sicurezza della popolazione e dei turisti che ancora affollano la valle in queste ultime settimane d’estate.

La chiusura più significativa riguarda il Passo dello Stelvio, sul versante valtellinese: mercoledì sera l’Anas ha interdetto al traffico la statale 38, nel tratto compreso tra i Bagni Vecchi di Bormio e il Passo Umbrail. La decisione è stata presa in via precauzionale, alla luce delle previsioni meteo e degli smottamenti che nei giorni scorsi avevano già interessato la zona, provocando l’interruzione della circolazione per alcuni giorni. La riapertura sarà valutata solo al termine dell’allerta, quindi, con tutta probabilità, non prima di venerdì pomeriggio. La speranza, in ogni caso, è che la strada possa essere riaperta entro sabato, così da permettere il regolare svolgimento della “Enjoy Stelvio”.

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La 38 non è l’unica strada alpina chiusa: a Livigno è stato interdetto il transito anche lungo la strada del Passo del Gallo, che a Ferragosto è stata invasa dalla tracimazione del Fopel e poi liberata e riaperta in tempi record. Anche in questo caso la chiusura è stata decisa in modo preventivo per evitare rischi agli automobilisti; la strada dovrebbe riaprire stamattina alle 6.

Se la viabilità risente direttamente delle condizioni atmosferiche, a Valdisotto torna invece la preoccupazione per i dissesti idrogeologici. Nel pomeriggio di mercoledì il sindaco Alessandro Pedrini ha diffuso un avviso alla popolazione con cui ha disposto l’avvio della fase di preallarme, a seguito delle comunicazioni di Regione Lombardia e delle valutazioni della Protezione Civile. L’allerta emessa prevede infatti codice arancione per rischio idrogeologico e codice giallo per rischio idraulico: una condizione di criticità moderata, ma sufficiente a imporre un innalzamento del livello di attenzione dopo le frane che hanno interessato le frazioni di Tola e Aquilone due mesi fa.

Il Comune invita i cittadini a osservare alcune regole di prudenza: non sostare in prossimità di torrenti e corsi d’acqua, evitare le zone a forte pendenza, rinunciare al transito sulla viabilità forestale e lungo le piste ciclabili che attraversano i versanti. Una comunicazione che arriva a pochi giorni dal ritorno a casa delle famiglie evacuate dopo gli smottamenti del 30 giugno, quando un vasto smottamento aveva reso necessario lo sgombero di decine di abitazioni. Solo dopo settimane di verifiche e lavori di messa in sicurezza gli edifici erano stati dichiarati nuovamente agibili. Ora, però, l’instabilità del territorio, aggravata dalle piogge, impone di mantenere alta la guardia.

Al momento, l’ondata di maltempo non ha provocato danni né situazioni di emergenza. Le chiusure e lo stato di preallarme hanno carattere puramente preventivo e resteranno in vigore almeno fino a questa mattina, quando i bollettini meteo e le condizioni dei versanti saranno nuovamente valutati dagli enti competenti.

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