Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 05 Marzo 2020
Pericolo valanghe
allarme per i fuoripista
«Fate attenzione»
L’Arpa: «Manto instabile e lastroni di ghiacci Sulle alpi retiche lieve miglioramento da livello 4 a 3 Ma i rischi ci sono. Oggi previste altre precipitazioni»
Lettura meno di un minuto.Giornate ad alto rischio, quelle in corso, per gli amanti della neve e, soprattutto, del fuoripista. Dagli esperti di Arpa Lombardia è giunta ieri la raccomandazione di porre massima attenzione alla pratica degli sport sulla neve dato che la coltre caduta nelle scorse ore, dai 50 ai 70 centimetri sulle prealpi orobiche e sulle alpi retiche, e dai 30 ai 40 sull’Adamello, è molto instabile e precaria e su tutti i pendii si sono formati lastroni di grandi dimensioni.
Unico dato positivo il fatto che, ieri, il bel tempo e le temperature stazionarie hanno favorito il progressivo assestamento e consolidamento del manto nevoso così da comportare una progressiva riduzione del pericolo di valanghe da un iniziale 4 forte su retiche centrali, occidentali e orobie centrali, in diminuzione nel corso della giornata. Tre marcato, invece, il pericolo su tutta l’altra fascia alpina e prealpina.
Siamo, comunque, su livelli di guardia, che devono indurre gli appassionati della montagna alla massima prudenza.
Da evitare, poi, escursioni in quota nella mattinata odierna quando il cielo tornerà coperto su tutti i settori, con nuvolosità in aumento durante la giornata e deboli precipitazioni diffuse, anche nevose, al di sopra dei 700-800 metri. Attesi dai 5 ai 10 centimetri di neve fresca a 2mila metri di quota. Neve che, però, è destinata a trasformarsi in ulteriore insidia per i frequentatori della montagna.
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