Cronaca / Sondrio e cintura
Domenica 04 Ottobre 2026
Poggiridenti, il sindaco lancia il vademecum anti-truffe: «Mai fidarsi degli sconosciuti»
Dopo un tentativo di raggiro ai danni di un’anziana del paese, il Comune diffonde consigli pratici per riconoscere i malintenzionati e proteggersi. Dalle false telefonate dei carabinieri ai finti tecnici, ecco le regole d’oro e i numeri da contattare in caso di sospetti
Lettura 1 min.Poggiridenti
Un vademecum per difendersi dalle truffe. L’idea è venuta al sindaco di Poggiridenti, Giovanni Piasini, che, di fronte ad un fenomeno ormai dilagante, ha pensato di stilare un piccolo prontuario su come comportarsi che è stato reso noto attraverso i canali social del Comune.
«Negli ultimi tempi si registrano con sempre maggiore frequenza tentativi di truffa e raggiri ai danni della popolazione, soprattutto nei confronti delle persone anziane che vivono sole – afferma Piasini -. Di recente un’anziana nostra concittadina è stata contattata telefonicamente da uno pseudo comandante dei Carabinieri con le solite scuse per giungere a casa della donna. La signora non c’è cascata e mi ha contattato ed è per questo che ritenuto di comunicare alla cittadinanza qualche informazioni che possa essere utile». Innanzitutto «i truffatori sono spesso persone distinte, dai modi gentili e rassicuranti, ma utilizzano scuse sempre nuove per conquistare la vostra fiducia ed entrare in casa o farsi consegnare del denaro – spiega Piasini -: ad esempio il falso parente in difficoltà: una telefonata da parte di un fantomatico “nipote” o “figlio” che chiede soldi urgenti per evitare un arresto o per pagare un pacco in consegna. Oppure i finti operatori (luce, gas, Acqua, poste o forze dell’ordine): persone che si presentano alla porta chiedendo di controllare il contatore, verificare banconote false o risolvere un’emergenza. E, ancora, finti tecnici con la scusa della fuga di gas o inquinamento dell’acqua chiedono di mettere i gioielli e i contanti nel frigorifero o sul tavolo per proteggerli dalle sostanze chimiche». Martellanti anche i messaggi sms o Whatsapp sospetti che chiedono di cliccare su un link per aggiornare i dati della pensione o del conto corrente.
Ma ecco le regole d’oro per proteggersi: non aprire la porta agli sconosciuti, anche se si presentano distinti o in divisa. Nessun ente invia operatori a domicilio per riscuotere denaro o controllare gioielli. Non consegnare mai denaro o gioielli a nessuno, per nessun motivo. Verificare le telefonate: «Se ricevete una chiamata sul parente in pericolo, riagganciate subito e chiamate direttamente il vostro familiare sul numero che conoscete – prosegue -. In caso di dubbio, chiamate subito i soccorsi. Non abbiate timore o vergogna di chiedere aiuto». Numeri da tenere acconto al telefono: numero unico di emergenza: 112 (Carabinieri - Polizia di Stato), polizia locale servizio intercomunale tel. 0342-489036, comando Carabinieri di Stazione Sondrio: 0342–2211.
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