Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 31 Dicembre 2025
Polizia provinciale di Sondrio: in un anno rilevati 450 incidenti con animali selvatici
Sul fronte delle predazioni da lupo, 35 quelle accertate nel 2025, e da orso, solo una, segno che il plantigrado ha trovato di che cibarsi in natura oppure non è ancora così presente in provincia di Sondrio.
Sondrio
E’ notevole l’attività svolta quotidianamente dalla Polizia provinciale di Sondrio che ha diramato la propria relazione annuale di attività per il 2025, in gran parte assorbita dagli interventi per incidenti con la fauna selvatica sulle strade di Valtellina e Valchiavenna.
Quasi 450 i sinistri rilevati nel 2025, 200 gli animali rinvenuti in difficoltà e portati al Centro per il recupero della fauna selvatica di Ponte in Valtellina, mentre per quanto riguarda la vigilanza sull’attività venatoria sono stati quasi 800 i cacciatori controllati e, infine, 330 le violazioni amministrative accertate e sanzionate.
Sempre attiva la Polizia provinciale anche sul fronte delle predazioni da lupo, 35 quelle accertate nell’anno, e da orso, solo una, segno che il plantigrado ha trovato di che cibarsi in natura oppure non è ancora così presente in provincia di Sondrio.
Il 2025 è anche l’anno che ha visto la maggiore integrazione fra le forze di polizia di Stato e locali nell’assistenza agli eventi sportivi su strada, con gli agenti della Polizia provinciale impegnati per la prima volta anche in attività di viabilità e controllo in occasione di gare ciclistiche e notevole anche l’impegno, soprattutto da parte dei quattro ufficiali in forza al Corpo, nell’organizzazione dei servizi da mettere in campo in occasione delle Olimpiadi. Al riguardo notevole l’impegno del comandante della Polizia provinciale, Piermario Pollieno, nominato coordinatore di tutte le Polizie locali presenti in provincia a supporto dell’evento olimpico.
Rimpinguato, poi, anche l’organico del Corpo «grazie alla sensibilità dell’attuale amministrazione provinciale», evidenzia Pollieno, con la ricostituzione dello staff degli ufficiali e con l’inserimento di due agenti in più in staff, in fase di assunzione, per un totale di dieci. Numero, tuttavia, ancora troppo basso per far fronte a tutte le necessità di servizio, osserva sempre il comandante.
«Ringrazio gli appartenenti al corpo per lo spirito di abnegazione, disponiblità e sacrificio dimostrato - tiene a sottolineare - soprattutto nella pronta reperibilità in caso di incidenti con selvatici, anche di notte e con ogni condizione meteo».
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