Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 04 Febbraio 2026
Poste Italiane: hub logistico all’avanguardia per Milano Cortina 2026
Un centro nevralgico di 25mila metri quadrati gestirà i flussi di materiali e persone, garantendo il successo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. Software dedicato per tracciare ogni attività.
Sondrio
Una macchina logistica che non si ferma mai, progettata per sostenere uno degli eventi sportivi più complessi al mondo. In vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, Poste Italiane scende in campo come premium logistics partner e lo fa attraverso il main distribution center, hub strategico destinato a diventare il cuore operativo dell’intero sistema. Qui prendono forma i flussi che dovranno garantire il corretto funzionamento di un evento da 3.600 atleti, 93 Paesi coinvolti, 195 medaglie in palio, 16 discipline olimpiche e 6 sport paralimpici.
«L’hub è il cuore della rete logistica distributiva del progetto con i suoi 25mila metri quadrati e 25 baie di carico – spiega Alessandro Calluso, site manager di Postelogistics, società del Gruppo specializzata in soluzioni di logistica integrata per le imprese –. In questo progetto Poste Italiane gestisce l’allestimento dei villaggi olimpici, tutte le venue di gara e anche i collegamenti di trasporto per le delegazioni e per gli sportivi». Un lavoro iniziato da lontano. «È da due anni che stiamo lavorando su questo progetto – aggiunge Calluso – il main distribution center è stato creato ad hoc ed è stato testato a lungo, sia sul fronte dei trasporti sia su quello dei software».
All’interno dell’hub l’attività non si ferma mai. «Le giornate sono molto intense, tra riunioni costanti e operatività continua – racconta ancora Calluso – lavoriamo 24 ore su 24, sette giorni su sette, gestendo arrivi da tutto il mondo, dalla fornitura alle spedizioni lungo tutta la rete logistica». Una sfida complessa anche per la conformazione del territorio. «Abbiamo dovuto operare su un’area molto vasta, con venue montane, ma Poste Italiane è riuscita a essere performante. È stato un successo per tutti noi».
A supporto di questo sistema è stato sviluppato un software dedicato, come spiega Fabrizio Zazzu, operation manager di Postelogistics. «Per un progetto di questa portata era necessario uno strumento ad hoc, che ci consentisse di tracciare tutte le attività, sia all’interno del magazzino sia nei siti esterni». Il sistema permette di monitorare in tempo reale ogni fase operativa. «Abbiamo un team che gestisce e coordina queste attività, offrendo supporto agli operatori impegnati sia sul campo sia nelle attività virtuali. La principale complessità è stata gestire volumi molto importanti di articoli e di operazioni che cambiano quotidianamente». Il software integra anche il tracciamento dei trasporti, «consentendoci di visualizzare e attivare le attività in tempo reale».
Un capitolo a parte riguarda proprio i trasporti, come sottolinea Marco Iovine, transport manager di Postelogistics. «Parliamo di un territorio che supera i 22mila chilometri quadrati – spiega – per questo nei mesi scorsi abbiamo effettuato sopralluoghi sulle venue di gara e uno studio approfondito della rete stradale e delle infrastrutture». Un lavoro complesso ma portato avanti con determinazione. «È stata una grandissima sfida – conclude Iovine – affrontata con il massimo sforzo e che ci ha dato anche grande soddisfazione».
Un’organizzazione capillare, costruita nel tempo, che fa del main distribution center uno degli snodi decisivi verso Milano Cortina 2026, confermando il ruolo strategico di Postelogistics e del Gruppo Poste Italiane nella gestione di eventi di rilevanza mondiale.
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