Carburanti, Lecco sopra la media nazionale. Sondrio più conveniente grazie all’effetto Livigno

I dati aggiornati al 24 agosto 2026 mostrano differenze contenute per Lecco e un vantaggio significativo per Sondrio. A fare la differenza è soprattutto il regime fiscale speciale di Livigno, che abbassa la media provinciale valtellinese.

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Lecco

Con il rientro dalle vacanze estive torna al centro dell’attenzione il costo dei carburanti. I dati ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, elaborati da OpenCarburanti e aggiornati al 24 agosto 2026, mostrano differenze significative tra le province lombarde di Lecco e Sondrio.

A livello nazionale, il prezzo medio in modalità self service si attesta a 2 euro e 4 centesimi al litro per la benzina e a 2 euro e 12 centesimi per il gasolio.

La provincia di Lecco registra valori leggermente superiori alla media italiana: benzina a 2 euro e 9 centesimi al litro e gasolio a 2 euro e 13 centesimi. Nel capoluogo lecchese, però, i prezzi risultano leggermente più contenuti grazie alla maggiore concorrenza tra i distributori.

Molto diverso il quadro in provincia di Sondrio. Qui la benzina si ferma in media a 1 euro e 85 centesimi al litro, mentre il gasolio scende a 2 euro e 1 centesimo. Un vantaggio che deriva soprattutto dall’effetto Livigno, località a fiscalità agevolata dove i carburanti sono esenti da accise.

A Livigno i prezzi restano infatti tra i più bassi d’Europa: la benzina può scendere fino a circa 1 euro e 48 centesimi al litro, mentre il gasolio arriva attorno a 1 euro e 42 centesimi. Valori ben lontani dalle medie nazionali e che contribuiscono ad abbassare sensibilmente il dato complessivo della provincia di Sondrio.

Le differenze tra i distributori restano comunque marcate. A Lecco il divario tra il prezzo più basso e quello più alto supera i 30 centesimi al litro per la benzina. A Sondrio la forbice è ancora più ampia, soprattutto sul gasolio, proprio per la presenza di Livigno accanto a impianti che applicano prezzi in linea con il resto della Lombardia.

Intanto resta aperto il tema delle accise. Il Governo ha prorogato fino al 26 agosto lo sconto fiscale attualmente in vigore, che vale circa 17 centesimi al litro sul gasolio e 5 centesimi sulla benzina. In assenza di ulteriori proroghe, dal 27 agosto i prezzi potrebbero tornare a salire, soprattutto per chi utilizza veicoli diesel.

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