Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 05 Febbraio 2026
Provincia di Sondrio, approvato il piano triennale delle opere: pronti 56 milioni
Approvato il programma triennale delle opere pubbliche per il 2026-2028. Investimenti maggiori sulla rete stradale e l’edilizia scolastica con fondi statali.
Sondrio
Strade provinciali, ponti strategici e un pacchetto piuttosto cospicuo di interventi sull’edilizia scolastica. Un altro anno intenso di lavori pubblici in Valtellina e Valchiavenna.
Se il 2025 si è chiuso con un bilancio corposo per le opere della Provincia, confermando la manutenzione e il miglioramento delle infrastrutture come priorità, il 2026 si apre con uno scenario altrettanto importante. Sono queste, infatti, le voci delle opere previste nel Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 della Provincia di Sondrio, approvato dal presidente di palazzo Muzio Davide Menegola.
Il piano mobilita oltre 56 milioni di euro con circa 30,2 milioni nel solo 2026, interamente derivanti da finanziamenti con destinazione vincolata, in gran parte statali e regionali, senza ricorso a mutui.
La fetta più rilevante degli investimenti di quest’anno riguarda la rete stradale provinciale, con numerosi interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza.
Tra le opere principali spicca il nuovo ponte sull’Adda in località Le Prese, lungo la provinciale 27 a Sondalo, per un importo superiore ai 5,1 milioni di euro, finanziato con fondi statali e regionali. Un’infrastruttura considerata strategica per la mobilità dell’Alta Valtellina.
Sempre nel comparto ponti è previsto il rifacimento del ponte sul torrente Giumellini, sulla strada della Valmalenco, nel comune di Chiesa (300mila euro), mentre sulla provinciale 5 della Bassa valle, a Mantello partirà il primo lotto di lavori di allargamento stradale (200mila euro).
Numerosi anche gli interventi dedicati alla sicurezza stradale, con l’adeguamento dei dispositivi di ritenuta per motociclisti sempre sulla provinciale per la Valmalenco (180mila euro) e lavori di messa in sicurezza con reti e barriere paramassi sulla strada nei comuni di Forcola e Colorina (839mila euro).
In Valmalenco sono programmati anche i lavori di manutenzione straordinaria nel tratto tra Chiesa e Caspoggio (800mila euro), oltre a interventi mirati al miglioramento della sicurezza.
Rilevanti anche gli investimenti sulla strada della Valgerola, con il primo lotto per il miglioramento della transitabilità e della sicurezza (3,3 milioni complessivi, di cui 2,2 milioni nel 2026), e sulla strada di Tartano, interessata da lavori per oltre 926mila euro.
Accanto alla viabilità, il 2026 sarà un anno intenso anche per l’edilizia scolastica, con numerosi interventi finanziati dal Pnrr. Tra questi figurano l’area sportiva dell’Istituto Pinchetti di Tirano (1,1 milioni di euro) e una lunga serie di lavori di adeguamento alla normativa antincendio negli istituti superiori di Sondrio, Bormio, Morbegno e Tirano, per importi che vanno dai 150 ai 300 mila euro per singolo edificio. Di particolare rilievo anche l’intervento Energy4Schools sull’istituto Pinchetti–Ipia di Tirano, con un investimento di 4,1 milioni di euro destinato all’efficientamento energetico dell’edificio.
Nel capoluogo è previsto l’avvio della manutenzione straordinaria e del restauro di palazzo Muzio, sede storica della Provincia, con un primo lotto da 541mila euro finanziato dalla Regione Lombardia. Completano il quadro gli interventi sugli immobili provinciali, come la riqualificazione del Centro per l’impiego di via Trieste a Sondrio e la manutenzione degli alloggi provinciali per gli studenti universitari di via Tartini a Milano.
Come sempre il Programma triennale è costruito secondo una strategia chiara che concentra nel primo anno la maggior parte delle opere già mature dal punto di vista progettuale, rimandando agli anni successivi gli interventi più complessi o di nuova realizzazione, molti dei quali devono ancora trovare i finanziamenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA