Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 22 Maggio 2026
Provincia di Sondrio e Diocesi: nuovi interventi di restauro nelle parrocchie
Definiti i contributi per il recupero del patrimonio religioso in provincia di Sondrio. Interventi a Chiavenna, Talamona, Albosaggia, Sondrio, Piuro e in altri comuni grazie alle risorse dell’AQST e all’intesa tra Provincia e Diocesi.
Lettura 1 min.La Provincia di Sondrio e la Diocesi di Como hanno definito l’assegnazione dei contributi destinati al restauro di beni architettonici e artistici appartenenti alle parrocchie del territorio. La decisione è stata assunta al termine dell’incontro che ha visto la partecipazione del presidente della Provincia Davide Menegola e di monsignor Andrea Salandi, delegato del cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como.
L’esame delle domande presentate nell’ambito delle risorse stanziate dall’AQST 2024-2025 e del Protocollo d’intesa tra Provincia e Diocesi ha portato all’individuazione degli interventi finanziabili, per un investimento complessivo superiore agli 800 mila euro.
Tra i contributi più consistenti figurano i 200 mila euro destinati al restauro della Chiesa di San Rocco a Sondrio e i 160 mila euro per la Chiesa Beata Vergine Assunta di Prosto, nel comune di Piuro. Alla Chiesa di San Giorgio di Talamona sono stati assegnati 120 mila euro, mentre il Santuario della Madonna di Loreto a Chiavenna potrà contare su 110 mila euro per i lavori di recupero.
Novantamila euro sono stati destinati al rifacimento della copertura della Chiesa di San Salvatore ad Albosaggia. Altri interventi riguarderanno la Chiesa di San Bernardo nella frazione Olmo di San Giacomo Filippo, con un contributo di 60 mila euro, la Chiesa di Santa Maria Maddalena a Lovero, con 40 mila euro, e la Chiesa di Sant’Andrea al Colle a Samolaco, che riceverà 20 mila euro.
«Grazie all’AQST, dopo la Legge Valtellina, Regione e Provincia concorrono al mantenimento e al recupero di un patrimonio che ha un profondo valore identitario per le nostre comunità. Queste significative risorse vanno a sommarsi a quelle che Fondazione Pro Valtellina già mette a disposizione», ha sottolineato il presidente della Provincia Davide Menegola.
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